HomeMeteo ToscanaToscana neveArriva altra neve: radiosondaggi favorevoli, quote ed accumuli in Toscana

Arriva altra neve: radiosondaggi favorevoli, quote ed accumuli in Toscana

Tra domani sera e domenica sera tornano precipitazioni nevose in Toscana: ecco dove può accumulare di più e a quali quote aspettarsi i fiocchi.

Scenario meteo e perché conta

La neve torna a più riprese in Toscana, con una sequenza di passaggi che interesserà soprattutto i rilievi appenninici e, localmente, l’Amiata. Avremo delle oscillazioni termiche dovute sia alla geografia sia al tipo di richiamo presente in quota ma nella sostanza ci attendono altre nevicate anche nel fine settimana.

Prima fase: neve tra domani sera e notte

Il primo impulso è atteso tra domani (venerdì) sera e la notte, con precipitazioni più presenti sulla Toscana settentrionale. La quota neve si posizionerà indicativamente tra 1100 e 1300 metri: più bassa sull’Appennino massese, più alta sull’Appennino pistoiese. Gli accumuli più significativi sono probabili alle quote maggiori, con nuova neve fresca che potrà raggiungere 20–30 centimetri specie oltre 1500 metri. La tendenza è per un esaurimento dei fenomeni entro la tarda mattinata, con graduale attenuazione delle precipitazioni.

Differenze tra nord e sud: dove può attecchire meglio

Sempre riguardo al venerdì, procedendo verso il centro-sud della Toscana, la quota neve tenderà ad alzarsi leggermente e gli attecchimenti più consistenti saranno più probabili dai 1500 metri su Appennino fiorentino e aretino. Sull’Amiata situazione che vede possibili nevicate con accumulo dai 1600 metri circa. In pratica, la fascia davvero favorevole agli accumuli rimane quella d’alta montagna, mentre alle quote intermedie l’equilibrio dipenderà anche dalla intensità delle precipitazioni. Qui sotto il radiosondaggio virtuale, estrapolato dal modello europeo sulla verticale del comprensorio abetonese. Ottima la colonna d’aria dai 1300 metri a salire.

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Una elaborazione che mostra l’andamento termico sulla verticale del comprensorio dell’Abetone: i noti lo zero termico posizionato attorno ad 850 hPa ed una colonna d’aria senza sacche più calde in quota. Profilo ideale per altra neve

Sabato: pausa relativa con rischio di rovesci isolati

Per sabato il quadro si fa più incerto e in generale meno produttivo. Resta la possibilità di qualche breve rovescio nevoso sull’Appennino settentrionale, ma con quota verosimilmente superiore ai 1600 metri. Anche in caso di fenomeni, gli accumuli sarebbero contenuti e localizzati, più da spolverata che da vera ricarica.

Domenica sera: nuovo peggioramento e quota in calo

Dalla sera di domenica è atteso un nuovo peggioramento che riattiverà le precipitazioni a partire dal settore nord della Toscana. In questa fase i fenomeni dovrebbero risultare deboli, ma con questa dinamica: attecchimento iniziale intorno ai 1500 metri, con possibile calo progressivo fino a circa 1200 metri. Gli accumuli previsti appaiono modesti, ma il calo di quota è un elemento da seguire, perché può riportare la neve su aree montane più ampie rispetto alle ore precedenti.

Prossima settimana: evoluzione da monitorare

Dopo il weekend restano aperti ulteriori scenari nevosi nel corso della settimana. La probabilità e la quota esatta dipenderanno dalla traiettoria dei prossimi impulsi e dalla tenuta delle temperature in montagna. Un aggiornamento ravvicinato sarà decisivo per capire se si tratterà di semplici ritocchi o di nuove occasioni più organizzate.

Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing

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