Analisi degli accumuli nevosi previsti tra il 25 e il 27 marzo 2026, con particolare attenzione ai rilievi dell’Appennino e del Monte Amiata.
Le ultime proiezioni modellistiche indicano una fase di maltempo a carattere invernale per la Toscana, con nevicate che interesseranno principalmente i rilievi montuosi e le zone di confine. L’arco temporale preso in esame si estende dalle 04:00 di mercoledì fino alle 07:00 di venerdì, momento in cui si registreranno i massimi accumuli al suolo.
Focus Toscana ed Appennino centro settentrionale
L’area più colpita sarà senza dubbio la catena appenninica. Lungo l’Appennino Tosco-Emiliano (dalla Lunigiana alla Garfagnana fino al Pistoiese), si prevedono accumuli tra i 5 ed i 7 cm, con punte localmente superiori sui crinali più esposti. Quota di attecchimento attorno ai 700-800 metri di quota.
Tuttavia, il settore dove si attendono le nevicate più intense è l’Appennino aretino e il Casentino. In queste zone, si evidenziano potenziali accumuli con picchi di 15/20 cm e oltre. Le zone di confine con l’Emilia-Romagna e le Marche potrebbero vedere accumuli complessivi molto significativi, superando localmente i 20 cm entro la mattina di venerdì. Proprio in queste aree saranno anche più basse le quote di attecchimento che potrebbero scendere fino a quote di medio alta collina circa 6/700 metri di quota.
Monte Amiata e altre zone
Il nucleo freddo porterà neve anche sul Monte Amiata, dove si ipotizzano accumuli più contenuti ma comunque presenti, stimabili tra i 2 e i 10 cm. Leggere spruzzate di neve o accumuli minimi (sotto i 2 mm) non sono esclusi sulle zone collinari più elevate della Toscana centrale, indicativamente sopra gli 800 metri di quota.
Sintesi degli accumuli previsti (entro venerdì ore 07:00):
- Appennino Aretino e Casentino: 15-20 cm (picchi massimi regionali).
- Appennino Pistoiese e Massese: 2-10 mm.
- Monte Amiata: 2-10 mm.
- Zone collinari interne: <2 mm o assenti.
Si raccomanda massima prudenza per chi deve transitare sui passi appenninici, dove lo spessore del manto nevoso potrebbe creare disagi alla circolazione tra giovedì e le prime ore di venerdì.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
