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Piogge tra venerdì e sabato, più esposti Nord-Ovest e regioni tirreniche

Tra venerdì 6 novembre pomeriggio e sabato 7 la pioggia dovrebbe tornare soprattutto sul Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche. Piemonte occidentale, Liguria, Toscana, Lazio e Campania rientrano fra le aree più esposte, con differenze nei tempi e nella continuità dei fenomeni. La carta degli accumuli mostra però un dettaglio decisivo: diversi massimi si collocano sui mari, anche vicino alle coste. Sulla terraferma il peggioramento si annuncia disomogeneo, con zone più bagnate e altre raggiunte soltanto da piogge brevi.

Venerdì 6 la pioggia privilegia i settori occidentali

Al Nord le precipitazioni risultano più probabili fra Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e Liguria, con un coinvolgimento più irregolare della Lombardia e dell’Emilia occidentale. Nel pomeriggio e in serata aumenta la possibilità di piogge anche sul versante tirrenico centrale: coste e settori occidentali di Toscana e Lazio, quindi Campania e parte del basso Tirreno. Sulle zone interne i fenomeni potranno arrivare più attenuati e intervallati da pause; il Triveneto e il medio versante adriatico rimangono meno esposti.

La carta in quota aiuta a spiegare questa distribuzione: l’area depressionaria si avvicina da ovest e interessa il Mediterraneo centro-occidentale, sotto un’alta pressione ancora ben presente sull’Europa settentrionale. L’ingresso delle correnti umide favorisce per primi i settori affacciati sui mari occidentali. Il coinvolgimento del Centro-Nord sarà quindi diverso fra il lato tirrenico e quello adriatico. Da considerare anche un effetto “scorrimento” di aria più umida su un substrato più freddo dovuto alle correnti orientali più fresche.

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La configurazione in quota associata al peggioramento: area depressionaria sul Mediterraneo e alta pressione più a nord.

Sabato 7 il coinvolgimento si sposta verso il Centro-Sud

Fra la notte e la prima parte di sabato le precipitazioni potranno interessare ancora parte delle regioni centrali, estendendosi verso le aree interne e il Sud peninsulare. Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria restano fra le zone da seguire per rovesci localmente più organizzati. Sul medio Adriatico sarà possibile qualche pioggia, con una distribuzione meno continua rispetto al versante occidentale.

Al Nord la fase piovosa dovrebbe perdere incisività, con fenomeni residui più frammentati e pause asciutte progressivamente più ampie a partire da ovest. Per l’alto Tirreno la finestra più favorevole alle piogge tende dunque a collocarsi fra venerdì e la notte successiva, anziché occupare tutto il sabato. Nel totale del fine settimana compaiono apporti anche sulla Sardegna orientale e su parte della Sicilia, distribuiti in modo irregolare.

Diversi massimi di pioggia restano al largo

La mappa degli accumuli attesi da venerdì a domenica evidenzia nuclei più consistenti fra Mar Ligure e alto Tirreno, a est della Sardegna e su parte dello Ionio. Alcuni interessano soprattutto il mare aperto: attribuire automaticamente quei massimi alle regioni vicine allargherebbe troppo le aree più piovose previste sulla terraferma tuttavia soprattutto la Sardegna potrebbe risentire di una fenomenologia più robusta assieme alla Corsica che risulta, ad ora, il territorio a più elevato fenomeni intensi. Non solo piogge ma anche temporali.

Piogge cumulate nel fine settimana a partire da venerdì: diversi nuclei più intensi rimangono sui mari occidentali e sullo Ionio.

L’elaborazione che mostra il rischio di fenomeni più abbondanti risulta piuttosto eloquente anche se provvisoria: venerdì pomeriggio e sera risultano più esposti sui settori occidentali; sabato l’attenzione tende a spostarsi verso il Centro-Sud. SI tratta della prima perturbazione occidentale di novembre visto che il peggioramento arrivato nei giorni scorsi è stato generato da un polo freddo retrogrado in entrata da est. A questa prima perturbazione più mite potrebbero poi seguire altri fronti perturbati nel corso della prossima settimana.

Analisi e fonti
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