La Toscana entra oggi, lunedì 5 ottobre, in una fase più instabile come già abbiamo ampiamente segnalato, ma con una distribuzione delle piogge tutt’altro che uniforme, attiva l’allerta meteo in codice giallo (vigilanza) per temporali forti. Il settore più esposto al possibile maltempo è quello occidentale e soprattutto il tratto compreso tra Arcipelago, mare aperto e costa grossetana, dove tra il pomeriggio e la serata potranno svilupparsi rovesci e temporali.
L’aspetto più significativo della previsione riguarda la differenza fra gli accumuli medi attesi e quelli che potrebbero verificarsi sotto i nuclei temporaleschi più attivi. Su vaste aree le quantità di pioggia resteranno infatti poco rilevanti, mentre localmente sono possibili massimi intorno ai 50 millimetri e, occasionalmente, anche superiori. La localizzazione di questi picchi rimane però difficile e le probabilità maggiori riguardano l’Arcipelago e i settori marittimi prospicienti la costa meridionale.
Lunedì: instabilità in aumento soprattutto dalla seconda parte della giornata
La causa è l’avvicinamento di una struttura depressionaria in quota, sufficiente a rendere l’atmosfera progressivamente più instabile sul lato occidentale della regione. Non si tratta quindi di una perturbazione capace di distribuire pioggia in maniera omogenea su tutta la Toscana: il carattere prevalentemente convettivo delle precipitazioni favorirà differenze notevoli anche tra zone relativamente vicine.
Nel pomeriggio aumenterà la possibilità di precipitazioni sul settore occidentale; la fase potenzialmente più attiva è attesa soprattutto in serata. Arcipelago e costa grossetana rappresentano le aree maggiormente esposte, mentre procedendo verso l’interno la probabilità di fenomeni significativi diminuisce. L’avviso di vigilanza meteo si colloca nelle seguenti fasce orarie:
– dalle ore 16.00 di Lunedì, 05 Ottobre 2026
– alle ore 09.00 di Martedí, 06 Ottobre 2026
Il valore di 50 millimetri rappresenta un potenziale massimo puntuale possibile sotto le celle più organizzate: pochi chilometri di distanza possono quindi separare una zona interessata da un rovescio consistente da un’altra con precipitazioni molto più modeste o persino assenti.
Anche la carta del rischio temporali concentra l’attenzione sul settore più meridionale e insulare della Toscana. Il resto della regione presenta un quadro complessivamente meno esposto, pur con la possibilità di fenomeni locali che non può essere esclusa in assoluto.

Martedì: residui nella notte, poi nuovi rovesci sui rilievi
Durante la notte tra lunedì e martedì potranno persistere rovesci soprattutto sull’Arcipelago e sul Grossetano. Successivamente è previsto un miglioramento, con una temporanea attenuazione dell’instabilità nelle ore della mattina.
Nel pomeriggio la geografia dei fenomeni cambia parzialmente. Potranno infatti formarsi nuovi rovesci sparsi e brevi temporali sui rilievi appenninici, sulle Colline Metallifere e sull’Amiata. Anche in questo caso la distribuzione sarà irregolare, ma i massimi previsti risultano inferiori rispetto alla fase di lunedì sera e vengono stimati fino a circa 20-30 millimetri.
Rinforza anche il vento sul Grossetano
Martedì aumenterà inoltre la ventilazione orientale e sud-orientale sulla parte più meridionale della regione. Sul basso Grossetano sono previste raffiche che potranno raggiungere indicativamente i 50-60 km/h.
Il vento contribuirà anche a rendere più mossi i settori marittimi meridionali e quelli al largo, mentre sulla costa settentrionale le condizioni del mare resteranno generalmente meno significative.
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Analisi e fonti
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