Ottobre è cominciato, ma in Toscana basta uscire nelle ore centrali della giornata per accorgersi di quanto il calendario e le temperature possano raccontare due stagioni differenti. Anche in questo avvio di mese i valori diurni rimangono molto elevati per il periodo e nelle zone interne più calde la soglia dei 30 °C continua a rappresentare un riferimento tutt’altro che remoto.
Non siamo davanti ai valori eccezionali raggiunti tre anni fa e sarebbe sbagliato mettere sullo stesso piano i due episodi. Il confronto con ottobre 2023, però, serve proprio a capire fin dove può spingersi ormai il caldo nella prima parte del mese e quanto sia cambiata la percezione meteorologica di queste settimane.
Quando Firenze raggiunse 33,2 °C il primo ottobre
Il riferimento inevitabile è il 2023. Il 1° ottobre di quell’anno Firenze-Peretola raggiunse 33,2 °C, temperatura mai osservata prima nel mese di ottobre nella serie storica iniziata nel 1931. Non fu soltanto una giornata eccezionale isolata: la prima parte del mese continuò a proporre valori elevatissimi e in diverse zone della Toscana furono superati i precedenti primati mensili.
Ottobre 2023 fu classificato come il più caldo mai registrato in Toscana, con una temperatura media superiore di 3,4 °C rispetto al riferimento 1991-2020. Durante la prima metà del mese le massime superarono localmente i 30 °C e quasi tutti i capoluoghi toscani stabilirono nuovi record di caldo per ottobre.
Quel 33,2 °C di Firenze resta quindi un valore estremo, non la nuova normalità. Ma ciò che interessa maggiormente è il contesto nel quale quel primato si inserisce.
Ottobre rimane autunno, ma si è riscaldato molto
Climatologicamente ottobre in regione non è mai stato un mese estivo. In Toscana rimane uno dei mesi importanti della stagione autunnale anche dal punto di vista delle precipitazioni. Le temperature medie attese dovrebbero essere nettamente inferiori a quelle dell’estate.
Eppure la temperatura del mese è cambiata. Quando il termometro arriva verso 28, 29 o 30 °C, quindi, non stiamo semplicemente vivendo una bella giornata autunnale.
È proprio questo il dettaglio che spesso viene perso quando si guarda soltanto il numero sul termometro. Trenta gradi il 2 ottobre, ovviamente, non hanno lo stesso significato climatologico di 30 °C alla fine di agosto.
Il 2026 non è il 2023, ma il caldo resta notevole
Anche l’inizio di ottobre 2026 sta confermando temperature molto alte per il calendario. I valori osservati e previsti sulla Toscana rimangono in molti casi nella seconda metà dei 20 °C, con le pianure interne più calde capaci di avvicinarsi localmente alla soglia dei 30 °C.
Non ci sono al momento gli estremi del 2023 e questo deve essere sottolineato. Un record non diventa normale semplicemente perché negli anni successivi continua a fare caldo.
Ciò che invece merita attenzione è la facilità con cui condizioni termiche dal sapore estivo riescono ormai a prolungarsi oltre settembre. L’estate meteorologica è terminata da un mese, ma alcune giornate continuano a presentare temperature pomeridiane che soltanto il calendario ci ricorderebbe appartenere all’autunno.
“Per tutti i Santi, manicotti e guanti”
Un vecchio proverbio popolare diventa pertanto anacronistico.
Una delle sue numerose varianti recita: “Per tutti i Santi, manicotti e guanti”. Ognissanti cade il 1° novembre. Manca quindi meno di un mese.
Non bisogna naturalmente trasformare un proverbio in una serie climatica. Questi detti appartengono alla cultura contadina e condensano osservazioni, abitudini e memoria collettiva, non misurazioni meteorologiche standardizzate. Eppure raccontano bene quale fosse l’immagine tradizionale della progressione stagionale: arrivati ai primi di novembre, il freddo era abbastanza familiare da essere associato a indumenti pesanti, manicotti e guanti.
Riletto oggi, mentre all’inizio di ottobre discutiamo ancora della possibilità di avvicinare o superare localmente i 30 °C, quel detto sembra quasi provenire da un calendario climatico differente.
Tra 30 °C e guanti c’è appena un mese
Probabilmente è proprio questo il contrasto più efficace per descrivere l’inizio di ottobre degli ultimi anni. Da una parte abbiamo osservato in Toscana temperature superiori ai 30 °C (anche oggi) e perfino un valore di 33,2 °C a Firenze nel 2023; dall’altra, appena quattro settimane più avanti, la tradizione popolare collocava idealmente il momento di tirare fuori indumenti adatti al freddo.
Naturalmente in Toscana potranno ancora arrivare rapidamente giornate fredde, piovose e pienamente autunnali. La variabilità meteorologica non è scomparsa e un singolo ottobre caldo non consente da solo di descrivere il clima.
Ma quando il dato eccezionale del 2023 viene inserito in una tendenza di lungo periodo nella quale le massime di ottobre sono cresciute sensibilmente, il confronto acquista un altro significato. Non dice che ottobre sia diventato agosto. Dice qualcosa di più preciso: l’autunno toscano può oggi ospitare molto più facilmente temperature dal chiaro sapore estivo.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
