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Seconda perturbazione in arrivo: sarà più organizzata e punterà con più decisione l’Italia da mercoledì 7

Le analisi ultime della progressione perturbata attesa, cominciano a dare un quadro piuttosto chiaro dell’evoliuzione meteo in Italia. Mentre entro oggi si esaurirà il passaggio più modesto con piogge e temporali in marcia verso il sud, entro mercoledì sera dovremo considerare l’ingresso di un fronte perturbato più acceso che dovrebbe portare un peggioramento più generalizzato su tutta Italia anche se non tutta la Penisola sarà interessata in egual misura. Piogge in arrivo da nord ovest un giovedì spesso instabile / perturbato. Ecco con dettaglio più spinto quello che dovrebbe accadere entro la fine della settimana.

Martedì 6 ottobre, la prima perturbazione di ottobre si sposta verso sud

Oggi le precipitazioni raggiungono soprattutto il versante centro meridionale tirrenico. Fenomeni più attivi sul Lazio, dove potremo avere piogge anche abbondanti 40-80 mm e su spot più ristretti possibili 80-100 mm, localmente superiori. I massimi più elevati sono circoscritti e possono ancora subire spostamenti.

Su Toscana, Liguria, Sardegna e Nord-Ovest prevalgono quantitativi di 5-25 mm, con locali 25-40 mm sulle zone maggiormente esposte. Fenomeni modesti raggiungono Campania, Sicilia e Calabria. Nord-Est e medio-basso Adriatico rimangono in larga parte asciutti.

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Affidabilità: medio-alta;

Mercoledì 7 ottobre, ultimi fenomeni relativi alla prima perturbazione di ottobre

Il baricentro delle piogge scende verso Campania, Basilicata e Calabria. Sulla Campania e sul basso Tirreno compaiono generalmente 20-50 mm, con nuclei localizzati di 50-80 mm. Quantitativi nell’ordine di 10-35 mm interessano parte della Calabria e i settori tirrenici meridionali.

Sul Lazio permangono piogge più irregolari, spesso comprese fra 5 e 20 mm. Sicilia e Puglia ricevono apporti prevalentemente modesti, mentre gran parte del Centro-Nord registra fenomeni deboli o pause asciutte almeno fino alle porte della serata.

Affidabilità: media.

Giovedì 8 ottobre

È la giornata con la distribuzione più ampia delle precipitazioni. Le piogge tornano a estendersi sul Nord e sulle regioni centrali, interessando Alpi, Pianura Padana, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna e parte del versante tirrenico.

I cumulati prevalenti oscillano attorno ai 10-40 mm. Tra Toscana, Appennino settentrionale e alcuni settori alpini e prealpini compaiono nuclei di 40-70 mm, con massimi isolati superiori. Lazio e Campania ricevono generalmente 10-30 mm; sulla Sardegna prevalgono 3-15 mm, localmente circa 20 mm.

Piogge di 10-25 mm interessano anche parte della Calabria e il vicino Ionio. Sicilia e Puglia risultano meno coinvolte.

Affidabilità: media sulla fase piovosa, medio-bassa sui nuclei più intensi.

Venerdì 9 ottobre

Le precipitazioni si spostano verso est. Potremo avere accumuli più presenti su Nord-Est, Adriatico, Balcani e settore ionico, con i massimi maggiori prevalentemente oltre i confini italiani.

In Italia piogge di 10-35 mm, localmente prossime a 40-50 mm, abbracciano Campania, Basilicata e Calabria. Sul Nord-Est possibili generalmente 10-30 mm, con valori superiori nelle aree prossime alla Slovenia. Puglia, medio Adriatico e Sicilia ricevono fenomeni più discontinui, spesso compresi fra 1 e 10 mm.

Nord-Ovest, Toscana, Lazio e Sardegna tendono invece a diventare più asciutti.

Affidabilità: medio-bassa.

Sabato 10 ottobre

La perturbazione si allontana verso Balcani e Ionio orientale. Sull’Italia rimangono soltanto precipitazioni deboli o locali fra Puglia, Calabria e Sicilia, generalmente di 1-7 mm e solo occasionalmente superiori.

Deboli apporti possono interessare anche le Alpi, mentre Nord, regioni centrali, Sardegna e gran parte del versante tirrenico risultano asciutti.

Affidabilità: medio-bassa sulla tendenza, bassa sui dettagli locali.

Domenica 11 ottobre

Giornata prevalentemente asciutta. Modesti episodi precipitativi non escludibili, generalmente inferiori a 1-3 mm, possibili su Calabria, Sicilia, Puglia e localmente sulle Alpi e sul Nord-Est.

Affidabilità: bassa per la distanza temporale.

Lunedì 12 ottobre, una possibile tendenza

Possibilità condizioni in larga parte asciutte per il rinforzo di un nuovo campo altopressorio in grado di riportare stabilità atmosferica su tutto il Paese. Ciò a confermare, in caso la tenenza fosse veramente questa, di un peggioramento non in grado i innescare una fase autunanle più piovosa e duratura sul Mediterraneo. Ma su questo aspetto manteniamo l’ovvia prudenza.

Affidabilità: molto bassa.

Sintesi della settimana

La settimana presenta dunque una fase piovosa articolata fra martedì e venerdì, la prima occasione piovosa di ottobre rappresentata da due passaggi perturbati.

  • Oggi: martedì attenzione soprattutto al Lazio e al Tirreno centrale;
  • Domani: mercoledì piogge in trasferimento verso Campania e Calabria;
  • Giovedì nuovo coinvolgimento più esteso del Centro-Nord, con attenzione alla Toscana;
  • Venerdì fenomeni concentrati maggiormente su Nord-Est, Adriatico e Mezzogiorno;
  • da sabato precipitazioni in sensibile ritirata.

Analisi e fonti
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