Una nuova fase stabile rischia di prolungare l’attesa delle piogge su ampi settori della Pianura Padana e del versante tirrenico. Esauriti gli ultimi impulsi instabili, l’ottobrata potrà riportare pomeriggi miti, ma lasciare ancora pochi apporti proprio nelle zone rimaste meno bagnate dai passaggi recenti. La carta dei cumulati analizzata suggerisce questo squilibrio, che in ottobre merita attenzione per il peso delle precipitazioni autunnali nel bilancio di molti territori. Se l’assetto della circolazione persistesse, la pausa potrebbe accompagnarci anche verso la parte finale del mese.
Le piogge più consistenti potrebbero rimanere soprattutto sui mari
Nella carta dei cumulati, i nuclei principali si collocano sul Mediterraneo occidentale, tra Corsica e Sardegna e verso lo Ionio. Vaste porzioni della Pianura Padana e del Centro tirrenico presentano invece condizioni prevalentemente asciutte. La distribuzione suggerisce quindi una possibile evoluzione nella quale il Mediterraneo conserva aree piovose, ma numerosi territori italiani ricevono apporti modesti. Questa simulazione, lo ricordiamo, è una proiezione sulla media delle piogge attesa fino a fine mese.

Da segnalare anche come le ultime piogge occorse nel mese di ottobre abbiamo soprattutto interessato il centro sud, lasciando con pochi fenomeni il centro nord peninsulare.
Le medie di ottobre superano 100 millimetri su ampie aree
Nella climatologia di ottobre 1991–2020, molte aree padane ricadono nelle classi comprese fra circa 75 e 125 millimetri mensili. La nostra elaborazione, ricavata dai dati ISPRA/BIGBANG, mostra apporti maggiori su diversi settori tirrenici e appenninici; nei corridoi più piovosi delle Prealpi e dell’Appennino ligure e toscano settentrionale si superano anche i 200 millimetri. Ampi settori del Centro-Nord attraversano quindi una parte importante della propria stagione piovosa.

Pomeriggi fino a 25 °C sul Centro tirrenico e 28 °C in Sardegna
L’ottobrata avrà anche una componente termica riconoscibile. La carta dei picchi nei prossimi dieci giorni indica valori prossimi ai 23 °C nel settore padano evidenziato, punte di 24–25 °C sul Centro tirrenico e massime attorno ai 28 °C in Sardegna. In Sicilia il valore rappresentato si avvicina ai 26 °C. Le giornate più soleggiate potranno quindi conservare pomeriggi miti su parte del Centro-Nord e condizioni localmente ancora calde sulle Isole.
Questi valori descrivono le temperature più alte previste nell’intervallo e potranno essere raggiunti in giornate differenti. L’andamento quotidiano sarà più variabile, soprattutto nelle pianure e nelle valli: con vento debole e umidità sufficiente, il raffreddamento notturno potrà favorire foschie e nebbie, limitando poi il soleggiamento nelle zone interessate.
La traiettoria delle depressioni deciderà quanto durerà la pausa
La durata della fase con poche piogge dipenderà dalla tenuta dell’alta pressione e dal percorso dei sistemi perturbati. Un assetto di blocco sul continente può ostacolare l’arrivo delle correnti atlantiche verso l’Italia, favorendo traiettorie periferiche. Anche un ingresso di aria più fresca da est potrebbe concentrare l’instabilità su altri settori e lasciare relativamente riparate alcune regioni padane e tirreniche. In questo caso cambierebbero le temperature, ma le occasioni di pioggia resterebbero limitate nelle zone meno esposte. Anzi: l’aria più secca potrebbe addirittura asciugare ulteriormente soprattutto sul lato tirrenico. Nessuna pioggia ed aria secca non sarebbe certo un connubio auspicabile.
Per il momento non possiamo che osservare come condizioni per lo più asciutte potrebbero protrarsi a tempo indeterminato, incrementando il deficit piovoso specie tra l’area Padana ed il versante Tirrenico.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
