Fino a martedì 7 luglio l’aria sarà meno pesante, poi da mercoledì le temperature potrebbero salire di nuovo. Ma il punto è un altro: avremo una settimana “più normale” che resta spesso sopra le medie climatiche
Tre gradi in meno, dopo giorni molto caldi, possono sembrare una liberazione. È quello che potrebbe accadere nella prima parte della prossima settimana, quando il caldo perderà parte della sua durezza e molte zone d’Italia torneranno a respirare meglio, soprattutto tra sera, notte e primo mattino.
Ma questa non sarà una settimana fresca. E non sarà nemmeno, in senso stretto, una settimana normale.
Questo è l’aspetto che risulta ancora poco chiaro: luglio, in questi giorni, sta ritrovando un po’ di misura meteorologica, non una vera normalità climatica. Le temperature potranno apparire più accettabili perché il confronto è con il caldo intenso dei giorni scorsi. Eppure, su molte aree del Paese, resteremo ancora oltre le medie trentennali.
Fino a martedì 7 luglio si respira meglio
Lunedì 6 e martedì 7 luglio saranno le giornate -sembra- più morigerate della settimana: estate piena, sole frequente, caldo presente, ma con un’intensità meno invadente rispetto ai picchi recenti.
La differenza si noterà soprattutto nelle ore meno calde. Le città continueranno ad accumulare calore durante il giorno, ma le serate potranno risultare meno fiaccate dalla forte calura. Nelle aree interne il caldo resterà più evidente, mentre lungo le coste le brezze aiuteranno a rendere l’aria più tollerabile.
Da mercoledì il caldo potrebbe riprendere spazio
Da mercoledì 8 luglio la temperatura potrebbe tornare a salire. Non è ancora chiaro quanto, né con quale durata.
Questo è un altro aspetto importante: non ha senso trasformare una tendenza in una certezza. Gli aggiornamenti indicano un probabile aumento, ma modi e tempi restano ancora da precisare. Potrebbe trattarsi di una crescita graduale, oppure di un ritorno più deciso del caldo su alcune regioni. La prima parte della settimana sarà quindi più morbida, mentre la seconda potrebbe riportare un’estate più termicamente intransigente, specie nelle pianure interne e nelle zone lontane dal mare.
I temporali resteranno dentro la settimana
La prossima settimana non sarà chiusa al sole stabile ovunque. I temporali potranno ancora formarsi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Le aree più esposte saranno le Alpi centro-orientali e le zone interne del Centro-Sud. Attenzione in particolare ad interno del Lazio, Abruzzo, Campania e Calabria, dove il riscaldamento del giorno potrà favorire rovesci localmente intensi, colpi di vento e un rapido calo della temperatura nelle zone raggiunte dai fenomeni.
Non saranno temporali per tutti, né presenti nello stesso momento. Saranno episodi spesso legati al contributo orografico e alle aree interne, capaci però di interrompere temporaneamente il caldo del pomeriggio.
Il punto non è solo quanto farà caldo
La domanda più interessante non è soltanto se farà più o meno caldo. La domanda vera è: che cosa intendiamo oggi per normale?
Dopo giornate molto pesanti, un caldo meno aggressivo viene percepito quasi come un ritorno all’ordine. Ma il clima attuale ci obbliga a essere più precisi. Una temperatura meno estrema non coincide automaticamente con una temperatura in linea con il passato.
È per questo che luglio può sembrare più equilibrato e, allo stesso tempo, restare sopra le medie su molte zone d’Italia.
Una settimana senza apici termometrici ma non senza movimento
La prossima settimana partirà con un caldo più sopportabile fino a martedì 7 luglio. Da mercoledì le temperature potrebbero aumentare di nuovo, con dettagli ancora da definire. Nel frattempo i temporali continueranno a trovare spazio su Alpi e zone interne del Centro-Sud. Rimaniamo invece in attesa di capire come potrebbe effettivamente dipanarsi il mese di luglio soprattutto nella seconda decade.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
