Ultimo aggiornamento – ore 17:30 del 17 gennaio
La fase fredda è ora più definita nei tempi e negli effetti. Nelle prossime 48-72 ore sono attesi valori di -4 gradi ai 1300 metri dell’Appennino, questa situazione è confermata dalle ultime uscite modellistiche. Il picco del freddo in quota arriverà tra martedì e mercoledì con poi riflessi anche nei bassi strati.
Dopo diversi giorni caratterizzati da temperature sopra la media e da un’evoluzione atmosferica piuttosto statica, il tempo è pronto a cambiare volto anche sulla Toscana. Una prima irruzione di aria fredda è infatti attesa all’inizio della prossima settimana, segnando la fine di questa lunga fase mite.
Secondo le ultime proiezioni, correnti orientali fredde inizieranno a interessare la regione, portando a un calo termico di almeno 5–6 gradi. Un raffreddamento sensibile che riporterà condizioni decisamente più invernali, soprattutto in montagna.
Sull’Appennino toscano i termometri torneranno sotto lo zero dai 1000–1100 metri, con venti forti alimentati da un minimo di pressione attivo sul Sud Italia. Proprio il vento accentuerà il senso di freddo, rendendo il cambiamento percepibile anche alle quote più basse.
Da martedì il quadro meteorologico sarà quindi più dinamico e tipicamente invernale: l’“autunno di gennaio” sta per concludersi.
Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni con ulteriori dettagli sull’evoluzione del freddo e sugli effetti sul territorio.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
