METEO TOSCANA. Il nuovo anno inizia con l’intenzione di dare filo da torcere alle simulazioni modellistiche ed anche tenere in fibrillazione gli animi degli appassionati della meteorologia. Perché diciamo questo? Abbiamo consistenti movimenti freddi che sicuramente abbracceranno larga parte dell’Europa centro settentrionale fino a spingersi già entro la fine della settimana a ridosso dell’arco alpino. Fin qui nulla di particolare soprattutto per la Toscana, con freddo e neve che dunque arriveranno alle porte dei confini italiani ma non oltre.
Seconda mossa invernale prima di Befana
Tutto potrebbe cambiare attorno al periodo dell’Epifania e con “tutto” intendiamo che una colata fredda potrebbe effettivamente varcare la barriera alpina aggirandola da est e da ovest determinando una complicazione mediterranea non da poco. Freddo dunque, certamente, ma anche turbolenza meteorica che spesso potrebbe essere tradotta in neve fino a quote molto molto basse…Insomma un inverno corposo che potrebbe affacciarsi già durante la prossima settimana.
Sono di questo avviso, secondo gli ultimi aggiornamenti, sia il modello americano che quello europeo seppur con sfumature diverse: l’europeo più incisivo con nevicate fino al piano, l’europeo un poco più blando ma sempre con la neve nel computo degli eventi.
Sappiate comunque che parlare di previsioni di neve da questa distanza è perfettamente inutile, è invece molto più sensato porre attenzione preliminarmente a se e come l’aria fredda in discesa da nord potrà effettivamente abbracciare anche l’Italia. Gli altri eventi verranno di conseguenza.
Insomma, le premesse di una nuova mossa invernale ci sono tutte: non dobbiamo precorrere i tempi e dare troppo per scontato: fondamentale trovare ancora conferme nelle prossime 48 ore sul quadro generale che viene descritto nelle ultime elaborazioni.
Che il 2026 possa subito volersi distinguere con un inverno differente dagli ultimi?

