METEO TOSCANA. Non entriamo nel merito stretto delle soluzioni che i modelli deterministici, nelle ultime uscite, stanno proponendo. Ma il quadro che seguita ad essere dipinto nel medio e lungo termine ha un sapore d’inverno di altri tempi. Sono considerevoli i movimenti freddi che, in un modo o nell’altro, potrebbero anche interessare l’Italia e la Toscana con possibili recrudescenze stagionali caratterizzate da freddo intenso e neve diffusa. Attenzione: non stiamo dicendo che sicuramente questo succederà, piuttosto segnaliamo la possibilità che il prossimo futuro meteorologico potrebbe prendere una piega decisamente più invernale.
Come abbiamo già evidenziato tutto ruota attorno ad un blocco massiccio di aria fredda che che si appoggerà inizialmente all’arco alpino e, successivamente, potrà debordare verso Francia e Penisola Iberica, per poi tentare un ingresso anche sul nostro Paese attraverso la porta della Bora e da quella del Rodano, man mano che una depressione di origine atlantica si avvicinerà all’Italia. Non è esclusa, inoltre, la formazione di minimi mediterranei, in grado di modificare ulteriormente ed in modo attualmente imprevedibile, tutta l’evoluzione.
Sembra che l’incipit del nuovo anno sia propenso a proporci uno scenario marcatamente invernale ma ci sono ancora molti nodi da sciogliere. I prossimi aggiornamenti modellistici saranno fondamentali per chiarire i dettagli di una configurazione ancora in fase di assestamento.
Per il momento comunque, la possibilità che arrivi un “inverno dimenticato” continuano ad essere piuttosto rilevanti: i giochi potrebbero aprirsi in modo più diretto con la prossima settimana. Abbiamo più volte tirato in ballo l’Epifania come riferimento temporale ed ancora il periodo attorno al 6 gennaio prossimo, potrebbe segnare una profonda ferita fredda sul Mediterraneo con risvolti dai connotati anche perturbati.
Concedeteci ancora la prudenza di un paio di giorni prima di poter cominciare a descrivere previsioni più dettagliate: la neve ed il freddo potrebbero presto visitare in modo più diretto anche la nostra Regione…

