13-06-2021 00:53:42
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ATTENZIONE: LO STRAT WARMING POTREBBE SCONVOLGERE L’INVERNO

IL PUNTO SUL SURRISCALDAMENTO STRATOSFERICO

Giusto per fare un po’ di chiarezza, il meteo che stiamo vivendo in questi giorni nulla ha a che fare con quello che potrebbe succedere invece per opera dello stratwarming polare.

Se è vero che comunque stiamo attraversando giornate spesso perturbate e costantemente sotto media termica: le nevicate continue anche al di sotto dei 1000m ne sono la prova provata, quello che sta succedendo sopra la troposfera sta destando sempre più interesse.

Avevamo già trattato il discorso ma vogliamo aggiornarvi sull’andamento del fenomeno: il surriscaldamento sopra il polo è iniziato e dalle prime ipotesi più azzardate, pare che voglia propagarsi con decisione anche in troposfera.

La direttrice della propagazione (scusateci per gli insistenti condizionali) parrebbe indovinare una traiettoria mittel europea.

CHE COSA VOGLIAMO DIRE?

Di certo ancora nulla ma possiamo affermare con un certo margine di ragionevolezza che lo strat warming potrebbe interferire sensibilmente anche con il tempo sull’Italia.

QUANDO? COME?

Tenete conto che se la tabella di marcia sarà rispettata, potremmo cominciare a risentire del fenomeno a partire (indicativamente) da metà mese. Le modalità possono essere variopinte ma generalmente si può parlare di grossi movimenti di aria fredda verso le latitudini più basse, con intense ondate di gelo e neve dalla durata anche lunga e con potenziali episodi recidivanti.

QUALI SONO AD ORA LE INCERTEZZE PIU’ GROSSE?

Di sicuro la dislocazione della massa d’aria fredda. Infatti se il riversamento in troposfera ci sarà, non è detto che tutta l’Europa piombi in ghiacciaia: ci potranno essere delle traiettorie più o meno settentrionali e movimenti meridiani più o meno spinti tali da poter generare anche forti differenze meteorologiche tra parti contigue del nostro continente.

Lasciamo in pausa questo discorso con l’appuntamento nei prossimi giorni, quando potremo darvi una prima anticipazione sulla possibile dislocazione geografica delle ondate fredde che dovrebbero generarsi dal riversamento freddo in troposfera.

Seguiteremo invece giorno per giorno ad affinare la previsione della neve dato che, anche per il futuro più prossimo, le occasioni per fenomeni a quote anche molto basse non dovrebbero mancare.

Se vi piace il nostro lavoro fateci conoscere!

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