Ieri era una possibilità indicata esplicitamente dal Centro Funzionale Regionale. Oggi l’innalzamento dell’allerta è diventato effettivo e, confrontando le due valutazioni, emerge anche un aumento della severità meteorologica prevista. Tra oggi 20 e venerdì 21 agosto il codice arancione interessa una parte consistente della Toscana, mentre venerdì i temporali potranno raggiungere progressivamente quasi tutta la regione. Il dato più rilevante non è soltanto il massimo locale fino a 150 millimetri: rispetto alle indicazioni precedenti aumentano soprattutto le intensità potenziali della pioggia, fino a 60-80 millimetri in un’ora venerdì. Grandine e forti raffiche di vento potranno accompagnare i temporali.
Dalla possibilità di ieri all’allerta arancione di oggi
L’aggiornamento era già stato preparato dal bollettino precedente. Mercoledì il Centro Funzionale Regionale aveva infatti scritto che, considerando l’evoluzione meteorologica prevista, durante la giornata di giovedì sarebbe stata possibile un’emissione di codice arancione valida per venerdì.
Quella valutazione preliminare è ora stata aggiornata. L’arancione compare già per questo giovedì su diverse zone e diventa molto più esteso venerdì, mentre alcune aree meridionali rimangono in codice giallo.
È utile anche chiarire il significato del colore. Nella scala generale di allertamento il rosso resta il livello più elevato; l’arancione è quindi il livello immediatamente precedente. Non indica che in ogni comune interessato si verificheranno fenomeni eccezionali, ma segnala una valutazione più severa dei possibili effetti sul territorio rispetto al codice giallo.
Giovedì aumenta già l’intensità prevista sul nord-ovest

Il primo settore interessato resta la Toscana nord-occidentale. I temporali più forti sono attesi soprattutto dal tardo pomeriggio e verso sera, con particolare attenzione alla provincia di Massa-Carrara e alle zone più vicine alla Liguria.
Su questo settore vengono indicati cumulati medi di 20-30 millimetri e massimi puntuali fino a 50-70 millimetri. Ma rispetto alla valutazione precedente cambia un dato importante: l’intensità oraria.
Mercoledì il bollettino indicava 30-50 millimetri in un’ora. Nell’aggiornamento odierno si sale fino a 50-70 millimetri in un’ora.
Non è una differenza marginale. Quando si parla di temporali, la velocità con cui cade l’acqua può incidere sugli effetti almeno quanto il quantitativo finale. Cinquanta millimetri corrispondono a 50 litri d’acqua su ogni metro quadrato; se vengono concentrati in un’ora, il deflusso superficiale può diventare molto rapido.
Durante la notte i fenomeni tenderanno poi a propagarsi dal nord-ovest verso altri settori della regione.
Venerdì l’arancione interessa una parte molto più ampia della Toscana
La giornata più impegnativa resta domani venerdì 21 agosto. I temporali si estenderanno progressivamente dal nord-ovest al resto della regione e potranno risultare forti, con grandinate e raffiche associate.
La distribuzione delle quantità previste mostra però ancora una differenza netta tra nord e sud. Sulle zone nord-occidentali, fino alla provincia di Pistoia, sono indicati cumulati medi fino a 50-70 millimetri. Sul resto delle zone settentrionali si arriva mediamente a 30-50 millimetri, mentre altrove sono previsti valori medi fino a 20-30 millimetri.
Questo non significa che nelle zone con valori medi inferiori non possa verificarsi un temporale molto intenso. Il cumulato medio descrive un’intera area, mentre una cella temporalesca può scaricare gran parte della propria precipitazione su una superficie molto più piccola.
È per questo che venerdì sarà possibile avere differenze notevoli anche tra località relativamente vicine.
Fino a 150 mm locali, ma non è una previsione per tutta la zona arancione

Nel nuovo bollettino compare un valore che richiede particolare attenzione nella comunicazione: massimi fino a 70-100 millimetri e localmente fino a 150 millimetri.
Quel “localmente” non è un dettaglio. Non significa che siano previsti 150 millimetri in tutta la Toscana settentrionale, né che ogni località compresa nell’arancione raggiungerà quantità simili. È il valore massimo che potrebbe verificarsi nelle aree maggiormente interessate dalla persistenza o dalla ripetizione delle precipitazioni.
L’incertezza principale continuerà quindi a riguardare la collocazione esatta dei massimi. Con precipitazioni convettive, pochi chilometri possono separare una zona interessata da più nuclei da un’altra raggiunta soltanto marginalmente.
Il valore da affiancare ai 150 mm è 60-80 mm in un’ora
Venerdì l’intensità prevista durante i temporali potrà raggiungere 60-80 millimetri in un’ora. È probabilmente il dato che meglio distingue il nuovo aggiornamento dalla semplice previsione di pioggia abbondante.
Ottanta millimetri in un’ora equivalgono a 80 litri d’acqua per metro quadrato in sessanta minuti. Una precipitazione così concentrata può provocare effetti rapidi anche senza aspettare che venga raggiunto il massimo giornaliero di 100 o 150 millimetri.
Sottopassi, aree depresse, strade con drenaggio insufficiente, fossi e corsi d’acqua minori sono particolarmente sensibili alle precipitazioni concentrate in poco tempo. A questo si aggiunge il fatto che i temporali potranno produrre grandine e forti raffiche di vento.
Il rischio, quindi, non dipende da un solo numero. Deriva dalla combinazione tra intensità, durata, eventuale ripetizione dei nuclei e caratteristiche del territorio raggiunto dalle precipitazioni.
Perché l’aggiornamento di oggi è più importante della semplice modifica del colore
Ridurre tutto al passaggio dal giallo all’arancione farebbe perdere la parte meteorologicamente più interessante dell’aggiornamento.
Rispetto a ieri abbiamo tre elementi che si muovono nella stessa direzione: aumenta l’intensità prevista già sul nord-ovest giovedì, venerdì cresce ulteriormente l’intensità oraria e vengono indicati massimi locali che possono raggiungere 150 millimetri. Contemporaneamente aumenta anche l’estensione delle aree interessate dai temporali.
È questa combinazione ad aver reso più severa la valutazione.
Resta invece difficile indicare in anticipo dove si verificheranno i quantitativi massimi. L’allerta definisce aree nelle quali il rischio è più elevato, non stabilisce quale singolo comune riceverà il temporale più intenso.
Nel corso della seconda parte di venerdì è prevista una progressiva attenuazione dei fenomeni, ma non necessariamente contemporanea in tutta la regione. Fino ad allora sarà importante seguire gli aggiornamenti del Centro Funzionale Regionale e della Protezione Civile, soprattutto per eventuali variazioni nella durata e nella distribuzione territoriale dei codici.
Il confronto con il bollettino di ieri permette però già di capire il punto essenziale: l’arancione non arriva soltanto perché manca meno tempo all’evento. Arriva insieme a una previsione che oggi quantifica precipitazioni più intense e, venerdì, potenzialmente molto abbondanti in alcune aree della Toscana.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
