La fase fredda perde gradualmente incisività, ma sulla Toscana le correnti orientali continueranno a farsi sentire per buona parte della settimana. Il grecale tenderà ad attenuarsi e il tempo resterà variabile, con due occasioni di pioggia da tenere distinte: mercoledì 4 novembre sono attesi fenomeni deboli e localizzati, soprattutto tra la costa centro-meridionale e l’Arcipelago; tra venerdì 6 sera e sabato 7 mattina potrebbe invece transitare una perturbazione più organizzata. È una transizione lenta, che potrebbe preparare un ritorno più frequente delle piogge nella settimana successiva.
Il vento perde forza prima di cambiare provenienza
Oggi, martedì 3 novembre, la ventilazione da nord-est sarà ancora sostenuta a tratti, soprattutto sui rilievi e nelle zone centro-meridionali. Il graduale indebolimento atteso nei prossimi giorni lascerà comunque spazio a rinforzi locali: l’attenuazione sarà più evidente nell’evoluzione complessiva che nel confronto fra una singola giornata e la successiva.
Per larga parte della settimana rimarrà dunque prevalente una provenienza orientale, con componenti tra tramontana e grecale. Già venerdì sera, in particolare lungo la costa, potrà comparire una rotazione a scirocco, mentre altrove il flusso orientale potrebbe resistere più a lungo. Il freddo tenderà intanto a smorzarsi. La permanenza del grecale accompagnerà quindi una fase progressivamente meno rigida rispetto all’inizio di novembre, anche se nuvolosità e raffiche potranno mantenere una sensazione di fresco nelle zone più esposte.
Mercoledì le piogge restano deboli e concentrate soprattutto verso il mare
Domani, mercoledì 4 novembre, il rischio di precipitazioni riguarderà soprattutto la fascia costiera centro-meridionale e l’Arcipelago. Qualche fenomeno potrà interessare anche l’Appennino settentrionale e le aree immediatamente vicine alla dorsale. Si tratterà di piogge generalmente deboli, irregolari, con la possibilità di qualche breve rovescio.
Sul resto della Toscana prevarrà una certa variabilità, con cieli che potranno diventare a tratti anche molto nuvolosi. La copertura sarà quindi più estesa delle zone effettivamente raggiunte dalla pioggia: anche dove il cielo rimarrà grigio per diverse ore, le precipitazioni potranno essere scarse o assenti. L’episodio dovrebbe esaurirsi nell’arco della giornata, mantenendo un carattere complessivamente modesto.
Giovedì 5 novembre si profila una parentesi prevalentemente asciutta, con maggiori aperture e addensamenti residui vicino all’Appennino. Dalla sera la nuvolosità potrà tornare ad aumentare a partire dalla costa, in preparazione al successivo cambiamento.
Il possibile cambiamento di venerdì sera può incidere sull’avvio del weekend
La seconda occasione di pioggia si colloca, al momento, tra la sera di venerdì 6 e la mattina di sabato 7 novembre. In questa finestra potrebbe raggiungere la regione un sistema perturbato in avvicinamento da ovest, capace di produrre un peggioramento più organizzato rispetto ai deboli fenomeni di mercoledì.
Questa evoluzione, tuttavia, richiede ancora una verifica della traiettoria e della velocità di avanzamento. Da queste due variabili dipenderanno l’effettivo coinvolgimento della Toscana, la distribuzione delle piogge e il loro eventuale prolungamento durante il sabato. La collocazione fra venerdì sera e sabato mattina va quindi considerata una prima indicazione temporale.
Se il transito manterrà un’evoluzione rapida, già nel corso di sabato potranno tornare condizioni migliori. La tendenza attuale lascia spazio a schiarite dal pomeriggio, a partire dalla costa, dopo gli eventuali fenomeni residui della mattinata.
Le correnti occidentali potrebbero aprire una settimana più piovosa
Questa successione suggerisce un progressivo esaurimento dell’afflusso freddo da est e un maggiore spazio per gli ingressi umidi occidentali. Il cambiamento riguarderà la circolazione su scala più ampia: infatti, dalla prossima settimana, potrebbe così prendere forma un periodo più piovoso e più tipicamente autunnale, in linea con la tendenza già delineata per la seconda settimana del mese. Possiamo dunque considerare i prossimi 3/4 giorni come una coda più fresca che potrebbe separarci da l’arrivo di un periodo più perturbato, piovoso ma mite. Ne riparleremo.
Analisi e fonti
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