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Toscana, venerdì i temporali cambiano zona: dal centro-nord l’attenzione si sposta verso sud

Le precipitazioni cadute nelle ultime 24 ore e quelle attese venerdì 18 settembre raccontano due giornate instabili, ma con una distribuzione geografica differente. Se giovedì la pioggia ha interessato in maniera evidente soprattutto la Toscana centro-settentrionale, nelle prossime ore l’area relativamente più favorevole allo sviluppo di nuovi temporali tenderà a trasferirsi verso il centro-sud della regione.
È la differenza più importante da considerare nell’aggiornamento serale. Venerdì non sarà ancora una giornata di risoluzione: dopo fenomeni più isolati possibili fra la notte e il primo mattino, dalla tarda mattinata aumenterà nuovamente l’instabilità e durante il pomeriggio potranno svilupparsi rovesci e temporali, localmente anche intensi.

Le piogge di giovedì si sono concentrate soprattutto sul centro-nord

La distribuzione dei cumulati delle ultime 24 ore permette di ricostruire bene la prima parte dell’evento. Le precipitazioni hanno interessato diffusamente il centro-nord della Toscana, con una presenza particolarmente evidente fra il settore nord-occidentale, il Pisano, le zone interne centrali e diversi territori prossimi all’Appennino.
La distribuzione osservata giovedì diventa ancora più interessante confrontandola con quella prevista per venerdì. Le zone che hanno ricevuto più frequentemente precipitazioni nelle ultime ore non coincidono necessariamente con quelle nelle quali domani sarà maggiore la probabilità di nuovi temporali.

Venerdì 18 settembre aumenta l’attenzione sul centro-sud

Fra la notte e il primo mattino non si può ancora escludere qualche temporale isolato fra Arcipelago e costa centrale. Sarà però soprattutto dalla fine della mattinata che l’instabilità tornerà ad aumentare sulle zone interne, raggiungendo la fase più interessante durante il pomeriggio.
Grossetano, Senese e Aretino saranno tra i territori più esposti. In queste aree la combinazione fra instabilità residua e riscaldamento diurno potrà favorire una nuova crescita delle nubi cumuliformi e la formazione di temporali sparsi. Alcune celle potranno svilupparsi anche lontano dai rilievi e interessare successivamente le zone circostanti.
Attendiamoci quindi precipitazioni sparse sulle zone interne centrali e meridionali, con cumulati medi generalmente compresi fra 10 e 20 millimetri. Il dato medio, tuttavia, descrive solo parzialmente una giornata caratterizzata da fenomeni convettivi: localmente vengono considerati possibili massimi fino a 50-80 millimetri e intensità nell’ordine di 30-50 millimetri in un’ora.

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Pisa, Livorno e Firenze restano ai margini dell’area più bagnata

Concentrare l’attenzione sul centro-sud non significa tracciare un confine netto oltre il quale i temporali non possano arrivare. La distribuzione delle celle rimarrà irregolare e qualche fenomeno potrà svilupparsi o sconfinare anche più a nord rispetto alla fascia maggiormente esposta.
Parte del Pisano, l’entroterra livornese e alcuni settori della provincia di Firenze potranno quindi essere raggiunti da rovesci o temporali, sebbene con probabilità complessivamente inferiore rispetto alle zone interne più meridionali. Qualche sviluppo più isolato non è completamente escluso neppure lungo il settore appenninico settentrionale e in prossimità delle Apuane.

Il pomeriggio sarà la parte più instabile della giornata

La cronologia aiuta quindi più della semplice indicazione giornaliera di pioggia. Dopo una notte nella quale i fenomeni dovrebbero risultare più isolati, fra tarda mattinata e primo pomeriggio aumenteranno le condizioni favorevoli alla convezione soprattutto nell’interno della Toscana centro-meridionale.
L’attività potrà proseguire durante il pomeriggio e alcune celle potrebbero resistere verso la sera. Proprio per la possibilità di fenomeni localmente intensi, il codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore resterà valido fino alle 20 di venerdì nelle zone interessate.
La criticità non deriva quindi dalla previsione di pioggia continua e uniforme. Il problema è opposto: fenomeni discontinui sul territorio, ma capaci localmente di concentrare quantitativi rilevanti in intervalli temporali brevi. È anche per questo che la previsione precisa della località maggiormente colpita resta caratterizzata da un margine d’incertezza elevato.

Miglioramento dalla sera, sabato ancora qualche rovescio

Dalla parte finale di venerdì l’attività temporalesca dovrebbe progressivamente diminuire. Tra sera e notte aumenteranno le pause asciutte e la Toscana dovrebbe avviarsi verso condizioni meno instabili, senza tuttavia arrivare immediatamente a una completa stabilizzazione.
Sabato 19 settembre è infatti prevista ancora nuvolosità variabile, con addensamenti più consistenti durante il pomeriggio soprattutto sulle zone centro-meridionali. In queste aree potrà verificarsi qualche rovescio o breve temporale, ma l’attività dovrebbe risultare decisamente meno accentuata rispetto a venerdì.

Analisi e fonti
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