La Toscana si prepara a una fase meteorologica decisamente più movimentata, ma per capire bene ciò che potrebbe accadere tra mercoledì 16 e venerdì 18 settembre è importante non concentrare tutta l’attenzione su una singola giornata. Le precipitazioni dovrebbero infatti avanzare attraverso la regione in momenti successivi, con le zone maggiormente esposte destinate probabilmente a cambiare nel corso delle ore.
Oggi rimarrà una giornata tranquilla, generalmente soleggiata e ancora piuttosto mite. Anche gran parte di domani mercoledì trascorrerà senza fenomeni organizzati, sebbene soprattutto sulla Toscana settentrionale aumenterà la possibilità di qualche rovescio sparso. Saranno episodi ancora limitati, inseriti in un contesto nel complesso favorevole a diverse ore di sole.
La modifica più importante è attesa dalla parte finale di mercoledì, quando l’avvicinamento di una perturbazione atlantica inizierà a rendere l’atmosfera progressivamente più instabile a partire dal nord-ovest della regione.
Mercoledì 16 i primi rovesci, ma il peggioramento organizzato arriverà più tardi
Durante le ore diurne di domani qualche rovescio potrà comparire soprattutto sui settori settentrionali, senza determinare ancora condizioni diffusamente perturbate. In molte province la giornata conserverà quindi caratteristiche abbastanza buone, con precipitazioni assenti o occasionali.
La situazione dovrebbe diventare più interessante verso sera. La provincia di Massa-Carrara, la Lunigiana e più in generale le zone prossime al confine ligure saranno probabilmente le prime a risentire dell’avvicinamento della parte più attiva della perturbazione.
La provenienza occidentale della struttura rende il nord-ovest toscano la porta d’ingresso naturale delle prime precipitazioni più organizzate. Anche la vicinanza con il Levante ligure assume importanza: i sistemi temporaleschi presenti sul Mar Ligure potranno progressivamente avvicinarsi alla costa e alle aree interne più settentrionali.
La differenza fra pomeriggio e sera / notte potrebbe essere notevole e proprio la cronologia diventa uno degli elementi fondamentali della previsione.
Giovedì 17 i temporali si estenderanno a buona parte della Toscana
Tra la notte e la prima parte di giovedì aumenterà la probabilità di precipitazioni più consistenti sulla Toscana settentrionale. Massa-Carrara e le zone prossime alla Liguria rimangono inizialmente fra i territori da seguire con maggiore attenzione, con possibilità di rovesci e temporali localmente intensi. Successivamente interessate anche le province di Lucca e Pistoia.
Con il trascorrere delle ore l’instabilità dovrebbe però guadagnare progressivamente terreno verso sud e verso est. Nel corso di giovedì rovesci e temporali potranno quindi interessare una parte molto più ampia della regione, raggiungendo le province centrali e successivamente quelle meridionali.
Questa progressione è importante perché impedisce di interpretare il peggioramento come un episodio circoscritto alla Toscana settentrionale. Il nord-ovest dovrebbe essere coinvolto per primo, ma nel pomeriggio e in serata l’area interessata dalle precipitazioni potrà diventare decisamente più estesa.
Con precipitazioni prevalentemente temporalesche non è possibile stabilire oggi quali località riceveranno gli accumuli maggiori. Anche all’interno della stessa provincia potranno verificarsi differenze rilevanti e saranno necessari gli aggiornamenti modellistici a maggiore risoluzione per restringere progressivamente le zone con il potenziale più elevato.
Il momento da non trascurare è la notte tra giovedì e venerdì
L’aspetto più interessante dell’aggiornamento riguarda ciò che potrebbe accadere dopo il pomeriggio di giovedì. La perturbazione non dovrebbe esaurire rapidamente i propri effetti sulla Toscana e l’atmosfera potrebbe mantenersi molto instabile anche durante la notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre.
In questa seconda parte dell’evento l’attenzione potrebbe spostarsi maggiormente verso la Toscana centrale e meridionale. Dopo l’ingresso iniziale dal settore nord, la fascia più favorevole ai rovesci e ai temporali potrebbe infatti trasferirsi gradualmente verso le province poste più a sud. Al momento potremmo indicare invia provvisoria le province di Grosseto, Siena, Arezzo, sud Pisa, sud Firenze.
Saranno possibili ulteriori temporali, localmente anche di moderata o forte intensità.
Per questo la notte del 18 settembre merita già di essere inserita nella cronologia del peggioramento: non rappresenta semplicemente la parte finale della giornata precedente, ma potrebbe costituire una fase ancora meteorologicamente attiva per una porzione importante della regione.
Venerdì 18 l’instabilità potrebbe resistere soprattutto nella prima parte della giornata
Anche venerdì non dovrebbe iniziare immediatamente con condizioni stabili. Rovesci e temporali residui potranno ancora interessare alcune zone della Toscana, inizialmente soprattutto dove la perturbazione avrà mantenuto maggiore attività durante la notte.
Nel corso della giornata la tendenza dovrebbe però diventare gradualmente più favorevole. Le precipitazioni tenderanno a perdere organizzazione e a diventare più intermittenti, pur lasciando ancora spazio a rovesci sparsi nelle ore pomeridiane.
Per un miglioramento più convincente sarà probabilmente necessario attendere la parte finale di venerdì. La sequenza complessiva del peggioramento potrebbe quindi occupare quasi due giorni se consideriamo l’inizio sul nord-ovest mercoledì sera e le ultime manifestazioni d’instabilità attese venerdì sul sud.
Non conta soltanto dove pioverà, ma quando e per quanto ogni zona risentirà della fase più instabile
Il punto centrale della previsione è proprio la progressione delle precipitazioni. Mercoledì avremo ancora molte ore tranquille e soltanto fenomeni sparsi, prima di un peggioramento più organizzato sul nord-ovest in serata. Giovedì l’instabilità dovrebbe estendersi progressivamente a buona parte della Toscana, mentre tra la sera e la notte successiva l’attenzione potrà trasferirsi maggiormente verso le province centrali e meridionali.
La perturbazione atlantica troverà ancora condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali e alcuni nuclei potranno assumere intensità significativa. Intensità, localizzazione e accumuli rimangono però gli aspetti che richiedono maggiore prudenza: sapere che una vasta parte della Toscana potrà essere interessata non permette ancora di stabilire quale provincia riceverà le precipitazioni più abbondanti.
I prossimi aggiornamenti serviranno quindi soprattutto a restringere le finestre temporali e le aree maggiormente esposte ai fenomeni più intensi. La struttura generale appare ormai abbastanza definita: ingresso dal nord-ovest, estensione regionale durante giovedì, ulteriore attività nella notte e graduale attenuazione nel corso di venerdì.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
