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Pioggia oltre 100 mm nel Grossetano, quasi nulla in altre zone: oggi nuovi forti temporali in Toscana

Più di 110 millimetri di pioggia in dodici ore in alcune località, quasi nulla in altre zone della regione. È il dato che descrive meglio quanto accaduto durante la notte in Toscana: le precipitazioni sono state molto abbondanti sul settore meridionale, in particolare nel Grossetano, mentre una parte delle aree centrali è rimasta ai margini dei nuclei più intensi. Ieri massimi sul nord Toscana.
La fase perturbata non può però essere considerata conclusa nelle zone che finora hanno ricevuto poca pioggia. Dopo una mattinata caratterizzata da pause e fenomeni più irregolari, dal primo pomeriggio sono attese nuove condizioni favorevoli allo sviluppo e all’organizzazione di temporali, localmente anche forti. I fenomeni potranno presentarsi a più riprese fino alla sera e alle prime ore della notte.

Nel Grossetano oltre 100 millimetri, intensità orarie molto elevate

I dati pluviometrici delle ultime dodici ore mostrano accumuli particolarmente consistenti nel settore meridionale della Toscana. Ponte Tura ha raggiunto 113,0 mm e Baccinello 110,0 mm, mentre Stiacciole è arrivata a 106,9 mm. Seguono Capanne con 97,3 mm, Sorano Meteo con 96,4 mm, Scansano con 95,3 mm, Semproniano con 92,5 mm e Pitigliano con 91,0 mm.
Numerose altre stazioni hanno registrato tra 80 e 90 mm: Torricelle 90,6 mm, Granaione 89,6 mm, Santa Fiora 87,5 mm, Usi 84,2 mm, Manciano 80,9 mm e Castel del Piano 80,6 mm. Non si tratta quindi di un singolo massimo isolato, ma di una fascia del territorio grossetano che ha ricevuto quantitativi molto importanti.
Ancora più significativa è stata l’intensità raggiunta durante la fase più attiva. Nei dati dell’ultima ora disponibile compaiono 94,8 mm a Sorano Meteo e 91,0 mm a Pitigliano, oltre a 63,7 mm a Piancastagnaio, 39,3 mm a Semproniano e 29,5 mm ad Abbadia San Salvatore. Valori di questa entità concentrati in intervalli brevi rappresentano l’aspetto più rilevante dell’evento osservato.

Non ha piovuto allo stesso modo su tutta la Toscana

Guardando soltanto i massimi si rischierebbe però di ricavare un’immagine poco rappresentativa dell’intera regione. Le precipitazioni hanno mostrato una distribuzione fortemente disomogenea: i quantitativi più importanti si sono concentrati soprattutto sul nord e sul sud della Toscana, mentre diverse zone centrali hanno ricevuto molto meno.
In alcune aree gli accumuli sono rimasti nell’ordine di pochi millimetri. È accaduto, per esempio, in parte della Valdera, dove localmente non sono stati superati 3-4 mm. A distanze relativamente ridotte si è quindi passati da precipitazioni molto abbondanti a quantitativi modesti.
È una caratteristica importante dei peggioramenti con una forte componente temporalesca. Anche quando l’atmosfera è instabile su un territorio esteso, le precipitazioni più intense tendono a organizzarsi lungo fasce relativamente ristrette. La posizione e la persistenza delle celle diventano quindi decisive per determinare l’accumulo finale: essere interessati ripetutamente dai nuclei più attivi può produrre quantità molto elevate, mentre poche decine di chilometri più lontano può piovere molto meno.

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Dal primo pomeriggio nuova attenzione ai temporali

La mattinata non deve quindi essere interpretata come la conclusione della fase instabile. L’elaborazione previsionale disponibile per le prossime ore indica una nuova intensificazione dell’attività temporalesca a partire dal primo pomeriggio, con nuclei potenzialmente forti in sviluppo soprattutto sulle zone interne e con successiva evoluzione verso altre aree della regione.
La distribuzione rappresentata suggerisce la possibilità di fasce di precipitazione particolarmente attive tra Toscana centrale, orientale e settori appenninici, ma con un contesto ancora favorevole a fenomeni irregolari.
Dal dopopranzo e per buona parte del pomeriggio potranno quindi alternarsi temporali, rovesci e pause. Localmente i fenomeni potranno assumere forte intensità e insistere più volte sulle stesse zone. L’attività dovrebbe diventare progressivamente meno diffusa verso la sera, pur con possibili precipitazioni residue fino alle prime ore della notte.

Temperature nettamente più basse, termina la fase di grande caldo

Il cambiamento è evidente anche dal punto di vista termico. Questa mattina le temperature risultano nettamente inferiori rispetto a ieri e durante la giornata le massime resteranno molto più contenute rispetto ai valori raggiunti nella precedente fase calda.
Il ricambio della massa d’aria, insieme alla nuvolosità e alle precipitazioni, ha quindi interrotto il periodo caratterizzato dalle temperature molto elevate dei giorni scorsi. Nei prossimi giorni non emerge un rapido ritorno alle condizioni termiche precedenti: i valori dovrebbero rimanere complessivamente vicini alle medie della prima parte di settembre, con la possibilità di un ulteriore lieve calo entro il fine settimana.
Questo distingue l’episodio attuale da molti temporali estivi osservati nelle settimane precedenti. In quelle occasioni una cella poteva abbassare temporaneamente la temperatura di una determinata zona senza modificare in maniera sostanziale la massa d’aria presente sulla regione. Questa volta il calo termico interessa un quadro più ampio e dovrebbe proseguire anche dopo l’esaurimento delle precipitazioni più intense.

Venerdì ancora variabile, qualche rovescio nelle zone interne

Venerdì 11 settembre il tempo dovrebbe diventare complessivamente meno perturbato, ma l’atmosfera non tornerà immediatamente stabile. Sono attese nubi sparse alternate a schiarite, con una maggiore variabilità soprattutto durante le ore centrali e pomeridiane.
Nelle zone interne potranno ancora formarsi alcuni rovesci o brevi temporali, più probabili in prossimità dei rilievi. Si tratterà comunque di un quadro differente rispetto a quello di oggi, con fenomeni generalmente più circoscritti e intervalli asciutti più ampi.
Le temperature resteranno contenute e decisamente lontane dai valori raggiunti durante la fase calda appena terminata.

Fine settimana più tranquillo, soprattutto domenica

Sabato resterà una certa variabilità. La nuvolosità potrà risultare a tratti irregolare e nelle ore pomeridiane non è esclusa la formazione di ulteriori rovesci, soprattutto lungo l’Appennino, sulle Apuane e verso le Colline Metallifere. Al di fuori di queste aree saranno possibili intervalli più ampi con tempo asciutto.
Per domenica aumenta invece la possibilità di condizioni più aperte e stabili su buona parte della Toscana, pur mantenendo la normale prudenza legata alla distanza temporale. Le temperature dovrebbero restare stabili o diminuire ancora leggermente, assestandosi su valori molto più vicini a quelli tipici del periodo.

Analisi e fonti
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