Come si muoverà il caldo: le immagini evidenziano come cambieranno le aree più esposte tra i prossimi giorni e l’inizio della nuova settimana
Oggi il caldo è in espansione
La prima mappa mostra una situazione già pienamente estiva, ma con i valori più estremi ancora confinati ad alcune aree del Paese.
L’anticiclone sta infatti rafforzando la propria influenza sull’Italia e il caldo tende a diffondersi progressivamente verso un numero sempre maggiore di regioni. Le temperature risultano elevate quasi ovunque, ma il nucleo più intenso dell’ondata non ha ancora raggiunto la sua massima estensione. L’aspetto più interessante è osservare come le aree caratterizzate dai colori più accesi inizino a guadagnare terreno rispetto ai giorni precedenti. Il nord Italia e la Toscana sono in vetta alla classifica del disagio termico.
Nel weekend il cuore dell’ondata raggiungerà la massima intensità
Tra sabato e domenica le mappe evidenziano un ulteriore consolidamento della massa d’aria molto calda. Le zone interessate dalle temperature più elevate appaiono più estese e compatte, segnale di un anticiclone in grado di coinvolgere contemporaneamente gran parte della Penisola. In questa fase il caldo raggiungerà probabilmente il suo apice, con i valori più elevati concentrati soprattutto nelle aree interne e nelle pianure, dove il riscaldamento diurno sarà decisamente consistente.
Le immagini mostrano chiaramente come il nucleo più caldo non resti statico, ma tenda a espandersi e a modificare la propria distribuzione geografica.

Le rappresentazioni per il prossimo weekend suggeriscono una possibile evoluzione della struttura dell’ondata di calore. Andiamo quindi verso il momento meteorologico più “delicato” per quanto riguarda l’assetto termico sull’Italia. La conferma è quella di un acuto termico in arrivo entro il fine settimana così come già abbiamo evidenziato. Ma dovrebbe essere l’ultimo atto dell’onda di calore.
Il caldo “si smonta” nel seguito?
L’ultima mappa darebbe conferma di quello che stiamo evidenziando in modo più rilevante già da ieri. Si tratta della rappresentazione grafica di un progressivo rientro verso condizioni non ancora normali ma quantomeno più “gestibili”. Intendiamo dire caldo in attenuazione ma temperature probabilmente ancora (temporaneamente?) sopra la media.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
