Dopo un aprile povero di precipitazioni, anche gli ultimi giorni del mese sembrano confermare una fase meteo stabile e poco favorevole al recupero pluviometrico
Una previsione che resta poco convincente
La tendenza meteo per la Toscana nella prossima settimana continua a non piacere. Il motivo è semplice: la previsione rimane ancora orientata verso un periodo sostanzialmente asciutto, proprio nel cuore della primavera.
Dopo un mese di aprile con precipitazioni davvero scarse, anche la settimana che si apre lunedì 27 aprile sembra presentarsi molto povera di piogge. Una prospettiva diversa da quanto era stato inizialmente ipotizzato e che, al momento, non mostra segnali di un cambiamento deciso.
Lunedì con sole, nubi locali e pochi rovesci
Lunedì 27 aprile il cielo si presenterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso al mattino. Nel corso della giornata sarà possibile qualche nuvolamento, soprattutto sulle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia.
In queste aree non si escludono locali rovesci, più probabili in sede appenninica. Si tratterà comunque di fenomeni limitati, inseriti in un quadro generale ancora stabile. Le temperature massime risulteranno in aumento.
Martedì e mercoledì ancora molto miti
Per martedì 28 aprile la situazione cambierà poco. La Toscana resterà esposta a tanto sole, con temperature miti, ancora superiori alla media del periodo.
Tempo buono anche mercoledì 29 aprile, salvo qualche annuvolamento più presente sull’Appennino. Nel corso della giornata entreranno però in azione correnti nord-orientali, capaci di abbassare di qualche grado le temperature.
Settimana asciutta, con correnti secche da nord-est
Guardando al resto della settimana, la linea resta piuttosto chiara: clima mite, poche variazioni e persistenza di condizioni asciutte.
Le correnti nord-orientali, oltre a contenere temporaneamente le temperature, potrebbero rendere ancora più marcata la secchezza dell’aria. La prospettiva che si apre per tutta la prossima settimana, e forse anche oltre, rimane quindi fortemente legata a un tipo di tempo per lo più buono e costantemente privo di precipitazioni significative.
Il nodo delle piogge primaverili
Il dato più rilevante resta la penuria di piogge. Aprile è stato deficitario e, al momento, non si intravedono situazioni capaci di modificare in modo considerevole la circolazione sull’Italia e sulla Toscana.
Le piogge tra aprile e maggio sono importanti perché rappresentano una parte essenziale del serbatoio idrico con cui si affrontano i mesi estivi. L’inverno ha portato precipitazioni, ma nei primi mesi primaverili gli apporti sono stati decisamente modesti.
Per questo la persistenza di una fase asciutta merita attenzione. Il mese di maggio o quello di giugno potrebbero ancora cambiare le carte in tavola, ma l’osservazione basata sui dati disponibili oggi resta questa: la tendenza sul medio-lungo termine continua a discostarsi dal normale andamento pluviometrico atteso per il periodo.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
