Giornate per lo più soleggiate ma più fresche, quindi una nuova fase che potrebbe cambiare il tempo al Centro-Nord
Se i prossimi giorni, quindi nel ponte del primo maggio, saranno per lo più soleggiati su tutta l’Italia, saranno anche più freschi. È atteso infatti un calo delle temperature che, soprattutto in quota, potrà risultare piuttosto considerevole.
I valori potrebbero tornare attorno allo zero intorno ai 1400 metri di quota. Si tratta di una variazione sensibile rispetto alle condizioni attuali, con un’oscillazione termica che accompagnerà gran parte dei prossimi giorni.
Una nuova settimana con un tempo differente
La nuova settimana potrebbe aprirsi con un tipo di tempo differente. Si parla di un peggioramento graduale che potrebbe trovare la sua massima espressione proprio nel cuore della settimana ventura.
Nella prima decade di maggio si inserirebbero precipitazioni potenzialmente anche consistenti, più probabili sul Centro-Nord peninsulare con l’arrivo quindi una prima perturbazione più organizzata in grado di guastare i programmi altopressori.
I primi segnali già da lunedì
Il peggioramento dovrebbe cominciare a farsi strada molto lentamente a partire da lunedì. I primi fenomeni sarebbero accompagnati da una maggiore nuvolosità, soprattutto sulle regioni settentrionali.
Secondo le ultime analisi, il primo vero ingresso perturbato potrebbe verificarsi già da martedì, dando avvio a una fase di maltempo destinata a interessare gran parte della parte centrale della settimana, fino a estendersi verso il prossimo weekend.
Le aree più coinvolte dalle precipitazioni
Una prima lettura delle proiezioni evidenzia come le piogge dovrebbero interessare soprattutto il Centro-Nord. I massimi, al momento, vengono stimati tra Liguria e Toscana, sulle Alpi lombarde, sul Friuli a ridosso dei confini con Croazia e Slovenia.
Più in generale, gran parte del settore occidentale della penisola, compresa la Sardegna, potrebbe essere coinvolto. Resterebbero invece più ai margini le regioni meridionali, con fenomeni più limitati previsti in particolare su Sicilia e Puglia.
Prima il raffreddamento, poi un nuovo aumento
Il prossimo periodo meteo sarà caratterizzato da un’oscillazione termica anche importante. Dalle temperature miti attuali si scenderà gradualmente fino a venerdì, per effetto di correnti orientali più fredde.
Successivamente, in anticipo rispetto al peggioramento, si attiveranno correnti meridionali che faranno risalire rapidamente i termometri su valori nuovamente molto miti, soprattutto nella giornata di domenica. In parallelo, i cieli cominceranno a velarsi su larga parte dell’Italia, a partire dai settori centro-occidentali. Attendiamoci quindi termometri in rapido saliscendi da qui a domenica.
Una fase dinamica ancora da definire
Si delinea quindi un avvio di maggio che promette variazioni. Una prima fase più asciutta e fresca, legata ad una discesa, seguita da una seconda fase potenzialmente più perturbata.
Per il Nord Italia, le precipitazioni della prossima settimana potrebbero rappresentare una novità significativa. Resta però ancora da confermare nel dettaglio la distribuzione dei fenomeni e la loro consistenza, elementi che richiederanno ulteriori aggiornamenti.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
