Le temperature sono in calo in quota e, dopo le piogge delle ultime ore, la neve sta progressivamente abbassando la propria quota. Attualmente lo zero termico si colloca intorno ai 1300 metri, con rovesci nevosi che stanno interessando gran parte dell’Appennino settentrionale. Si tratta però, nella maggior parte dei casi, di spolverate più che di veri e propri accumuli significativi.
L’aspetto positivo è rappresentato dall’arresto della fusione del manto nevoso, che si era attivata con le temperature più miti e con le piogge abbondanti cadute sotto i 1600 metri. Le temperature sono tornate negative anche in vetta al Monte Amiata, segnale di un raffreddamento più deciso alle quote più elevate.
Possibili nuovi episodi nevosi
Tra domani e, in modo più sporadico, nella giornata di venerdì, non si escludono ulteriori rovesci di neve fino a quote di 1100–1200 metri. Anche in questo caso i cumulati saranno modesti, con al più qualche centimetro di neve fresca nelle situazioni più favorevoli. Le precipitazioni resteranno infatti intermittenti e di breve durata.
Tendenza per i prossimi giorni
Guardando a un orizzonte temporale più ampio, nella prossima settimana qualche precipitazione più organizzata potrebbe interessare le aree collinari e montuose della Toscana, in particolare i settori settentrionali. Si tratta al momento di una tendenza generale, che dovrà essere rivalutata nei prossimi aggiornamenti per definirne meglio entità e localizzazione.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
