HomeMeteo ItaliaAprile parte mite e le piogge restano poche: tendenza anomala sull'Italia

Aprile parte mite e le piogge restano poche: tendenza anomala sull’Italia

Le ultime proiezioni delineano un mese potenzialmente fuori dal normale, tra temperature oltre media, una flessione attorno a metà mese e precipitazioni spesso scarse su molte aree d’Italia

La traccia meteorologica del mese

Aprile ha appena preso avvio e, secondo le ultime stime modellistiche, potrebbe proporsi nuovamente fuori dal normale. Le anomalie che il mese potrebbe presentare sono almeno due e si muovono su binari paralleli, entrambi già ben riconoscibili nelle elaborazioni disponibili.

La prima riguarda innanzitutto il “caldo”, con temperature sopra la media che interesseranno larga parte della prossima settimana con condizioni prettamente ascrivibili ad una primavera già robusta e precoce questo anche per la persistenza di giornate per lo più soleggiate.

Il possibile riassetto verso il 10 aprile

Per il resto del mese, l’elaborazione a lungo termine del Centro europeo mostra due andamenti differenti. Il primo è legato a un raffreddamento attorno al 10 aprile, scenario che emerge già da diversi giorni e che potrebbe essere determinato dal ritiro dell’alta pressione e dal rientro di correnti più fredde o più fresche orientali.

- Advertisement -

Si tratterebbe di un primo step capace di riportare i termometri nella media del periodo, dopo una fase iniziale decisamente più mite. Aprile potrebbe cambiare per certi versi sostanza senza però assumere caratteristiche realmente fredde, piuttosto riallineandosi su valori termici più consoni alla stagione. In sostanza dovremmo rientrare in media entro la fine della prima decade.

Il nodo delle precipitazioni

Il secondo aspetto da monitorare riguarda invece le precipitazioni, che continuano a mostrarsi molto risicate. Le piogge tornerebbero a essere parche soprattutto sul settore nord-orientale della penisola italiana, ma anche su parte del Centro, con un’anomalia che si cascherebbe proprio i in una fase dell’anno che, normalmente, dovrebbe essere particolarmente ricca di precipitazioni.

Aprile è infatti uno dei mesi primaverili più piovosi per eccellenza ed è anche il periodo in cui cominciano a consolidarsi le riserve idriche in vista dell’estate. Proprio per questo, una prevalenza di condizioni asciutte merita una particolare attenzione.

L’evoluzione resta ipotetica e dovrà essere confermata, ma il disegno che si intravede appare piuttosto chiaro. Un aprile inizialmente mite, seguito da una flessione termica con rientro in media attorno a metà mese e, forse, da un nuovo ritorno a temperature più elevate successivamente. Sul fronte precipitativo, invece, le novità restano poche, con la frequente prevalenza di condizioni asciutte.

L’essenza della tendenza di aprile

Per il momento, la possibile anomalia di aprile si concentra quindi su due aspetti. Da una parte il caldo oltre media nella fase iniziale del mese, dall’altra la persistenza di una situazione siccitosa che, soprattutto in un mese storicamente importante per le piogge primaverili, rappresenterebbe il segnale più delicato dell’intera tendenza.

Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing

Chi siamo  •  Centro di calcolo

Weekend, oltre 5 °C in più rispetto a mercoledì: dove aumenteranno di più le...

In alcune zone del Nord-Ovest venerdì pomeriggio potranno esserci quasi 7 °C in più rispetto alle temperature massime registrate mercoledì 2 settembre. Sabato il...