Il primo peggioramento di ottobre potrebbe raggiungere una parte della Toscana con piogge e temporali, ma le nuove proiezioni riducono l’estensione delle aree esposte ai fenomeni più consistenti. Nell’aggiornamento di oggi, domenica 4 ottobre, l’attenzione si concentra soprattutto sulla Maremma, sull’Arcipelago e sulla fascia costiera a sud di Livorno, considerando l’evoluzione fino alla sera di martedì 6.
La previsione che avevamo presentato ieri era ancora labile. Avevamo indicato la possibilità che i temporali si estendessero nel corso di martedì a una parte più ampia della regione; oggi questa ipotesi perde forza, mentre rimane possibile un interessamento più incisivo dei settori meridionali e marittimi.
Maremma, costa e isole: dove potrebbero piovere di più
La provincia di Grosseto resta il settore più esposto, insieme alle isole e al tratto di costa che da sud di Livorno prosegue verso la Maremma. In queste zone potranno svilupparsi rovesci e temporali localmente più intensi, anche all’interno di un peggioramento poco produttivo su buona parte del territorio regionale.
La nostra elaborazione mette in evidenza questa distribuzione: l’area di maggiore attenzione comprende il mare davanti alla Toscana meridionale, parte dell’Arcipelago e il Grossetano. Il nucleo più marcato rimane sul mare.
Per i settori centro-occidentali rimane possibile qualche precipitazione, mentre su larga parte dell’interno i fenomeni appaiono generalmente più deboli e discontinui. Potranno quindi esserci zone raggiunte da poca pioggia e altre con rovesci più apprezzabili. Anche l’Appennino potrà vedere episodi locali. In questo contesto non avremo grosse variazioni termiche: certo una flessione delle massime più che altro per il minor soleggiamento mentre le minime potrebbero addirittura prendere qualche grado in più.
Un inizio di settimana con le prime volontà di un cambiamento che, tuttavia, saranno ancora piuttosto blande.
Dopo lunedì e martedì un peggioramento più importante?
Se dunque la previsione della prima fase più “sconnessa” si rimodula per le prossime 48 ore così come sopra evidenziato, rimane un punto fermo quello che potrebbe succedere nei giorni successivi.
Da giovedì 8 aumenta la probabilità di un peggioramento più organizzato, capace di coinvolgere una porzione maggiore della Toscana. È un’evoluzione distinta da quella di inizio settimana, sulla quale torneremo con un approfondimento dedicato, siamo in attesa di altri elementi che possano costituire una previsione più robusta.
Analisi e fonti
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