Una nuova allerta gialla per temporali forti interesserà il nord-ovest della Toscana venerdì 23 ottobre, dalle 17 alle 23:59. Le zone coinvolte sono Lunigiana, Serchio–Garfagnana–Lima e Versilia. Il bollettino del Centro Funzionale Regionale, emesso giovedì 22 ottobre alle 12:26, individua in questi settori il rischio di fenomeni localmente intensi e di conseguenze sul reticolo idraulico minore.
Il peggioramento comincerà però prima dell’avvio dell’allerta: le piogge raggiungeranno le zone nord-occidentali già dal mattino, per intensificarsi nel pomeriggio. In Lunigiana sono previsti massimi locali di 70–90 millimetri, con valori anche superiori sui rilievi.
Il codice giallo riguarda tre zone di allerta
La finestra di validità è la stessa per tutte le aree interessate: dalle 17 fino alla fine della giornata di venerdì. Il rischio segnalato è quello di temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore.
| Zona | Territorio | Codice |
|---|---|---|
| L | Lunigiana | Giallo |
| S1 | Serchio–Garfagnana–Lima | Giallo |
| V | Versilia | Giallo |
Le province indicate dal bollettino sono Massa-Carrara, Lucca e Pistoia. Il perimetro dell’avviso segue le zone elencate in tabella: il riferimento alle province va quindi letto insieme a questa suddivisione territoriale.

Gli accumuli più elevati sono attesi in Lunigiana
Per la Lunigiana i quantitativi medi previsti sono di 30–40 millimetri; sulle restanti zone nord-occidentali si scende a medie di 20–30 millimetri, con punte di 50–70. La differenza fra medie e massimi descrive una distribuzione irregolare delle piogge: i quantitativi maggiori riguarderanno i settori attraversati dai nuclei più intensi.
Più a sud e verso l’interno, sulla costa livornese settentrionale, nel Valdarno medio e inferiore e tra Pistoiese, Pratese e Fiorentino, compreso il Mugello, sono attesi mediamente 10–20 millimetri, con massimi di 30–50. In serata potranno svilupparsi temporali sparsi anche nel Grossetano, con punte locali di 20–30 millimetri.
L’area raggiunta dalle precipitazioni sarà dunque più ampia rispetto alle tre zone in codice giallo. La parte più delicata del passaggio, per la possibilità di temporali localmente forti, resta individuata nel nord-ovest.
Dal tardo pomeriggio rinforzano anche i venti meridionali
Venerdì il vento aumenterà dal tardo pomeriggio, con raffiche fino a 60–70 km/h sulla costa, in Arcipelago e sui crinali. Il rinforzo della ventilazione accompagnerà la fase più attiva della perturbazione.
Nelle zone in allerta, rovesci intensi concentrati in poco tempo potranno provocare allagamenti locali e rapide variazioni dei livelli di fossi e torrenti. I temporali potranno inoltre essere accompagnati da forti raffiche e fulminazioni. Per chi deve spostarsi tra Lunigiana, Garfagnana, bacino della Lima e Versilia, l’attenzione maggiore riguarda quindi il tardo pomeriggio e la serata di venerdì, seguendo gli aggiornamenti della Protezione civile e le eventuali disposizioni comunali.
