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Toscana, temporali nel pomeriggio: rischio più presente tra Siena, Arezzo e settore appenninico

Nelle prossime ore pomeridiane aumenterà temporaneamente la possibilità di sviluppo di rovesci e temporali generati dal forte riscaldamento diurno. Le aree maggiormente esposte saranno quelle interne, in particolare tra le province di Siena, Firenze e Arezzo, oltre alla dorsale appenninica. Qualche rovescio non è escluso neppure sulle Alpi Apuane. Un quadro ancora pienamente estivo che potremo definire con qualche sbavatura con temperature ancora comprese tra 37 e 39 gradi sulle pianure più calde.

Perché oggi sarà più facile formare un temporale

Il campo di alta pressione rimane presente, ma risulterà leggermente meno robusto. Non si tratta di un cedimento sufficiente a portare piogge diffuse. È però una variazione che può ridurre localmente l’ostacolo alla crescita delle nubi cumuliformi.

Durante la mattina e nelle prime ore del pomeriggio il terreno assorbe grandi quantità di energia solare. L’aria vicina al suolo diventa molto calda e tende a salire. In condizioni perfettamente stabili questo movimento verticale viene rapidamente arrestato. Oggi, invece, l’atmosfera offrirà qualche possibilità in più alle correnti ascendenti di svilupparsi.

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Un secondo elemento arriverà dal mare. Le brezze trasporteranno aria più umida verso l’interno della Toscana. L’umidità, da sola, non produce un temporale. Diventa però importante quando incontra aria molto calda e un rilievo capace di costringerla a salire. Per questo la distribuzione dei fenomeni sarà strettamente legata alla geografia regionale.

Le zone nelle quali l’innesco sarà più probabile

La fascia potenzialmente più soggetta a detti fenomeni ricade tra la dorsale appenninica e le aree interne del centro sud, dove il sollevamento prodotto dai rilievi facilita la crescita delle nubi. In particolare anche sul fianco del Monte Amiata.

I primi cumuli potranno comparire sopra colline e montagne durante la prima parte del pomeriggio. Soltanto alcune di queste nubi riusciranno però a trasformarsi in rovesci o temporali. La fase più favorevole sarà indicativamente compresa tra metà pomeriggio e le ore precedenti la sera.

Sulle Alpi Apuane la possibilità sarà più contenuta, ma non nulla. Anche in questo settore il rilievo può concentrare l’umidità trasportata dalle brezze e favorire un breve acquazzone. La costa e gran parte delle pianure occidentali dovrebbero invece restare prevalentemente soleggiate. Gli eventuali temporali saranno molto limitati nello spazio e nel tempo. La mappa individua quindi una probabilità maggiore di innesco temporalesco, non la certezza di fenomeni concreti.

Fenomeni brevi perché manca una circolazione organizzata

Questi temporali avranno principalmente origine termica. Riceveranno energia dal suolo molto caldo e dall’umidità presente nei bassi strati, ma non saranno sostenuti da una perturbazione capace di mantenerli attivi per molte ore.

La loro evoluzione potrà essere rapida: crescita della nube, breve rovescio, qualche tuono e successivo indebolimento. In prossimità delle celle più sviluppate non si possono escludere raffiche improvvise e precipitazioni localmente intense, ma la durata dovrebbe essere limitata.

Anche la posizione esatta resta difficile da individuare in anticipo. Con la diminuzione del riscaldamento solare verrà meno la principale fonte di energia. Tra il tardo pomeriggio e la serata i rovesci tenderanno quindi a esaurirsi. Le nubi si ridurranno rapidamente e il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso su gran parte della regione.

Il temporale abbassa la temperatura, ma soltanto per poco

Nelle località raggiunte da un rovescio il termometro potrà perdere diversi gradi in pochi minuti. Sarà un raffreddamento prodotto dalla pioggia e dalle correnti discendenti in uscita dalla cella temporalesca. Il beneficio, tuttavia, resterà circoscritto e temporaneo.

Sul resto della Toscana il caldo continuerà a essere molto intenso. Nelle pianure e nelle conche interne le massime potranno raggiungere 38-39 gradi, con valori particolarmente elevati tra Fiorentino, Pratese, Valdarno, Aretino e aree interne della Toscana meridionale. Dove pioverà, la temperatura potrà rimanere più bassa per qualche tempo, ma l’acqua caduta e l’evaporazione aumenteranno l’umidità vicino al suolo. Quando il cielo si aprirà, il caldo potrà quindi risultare meno torrido ma molto più afoso.

Domani i temporali si concentreranno più a sud

Lunedì il meccanismo potrà ripetersi. La mattina sarà generalmente soleggiata, mentre nel pomeriggio torneranno a svilupparsi nubi cumuliformi sulle zone interne e sui rilievi. Le aree con maggiore probabilità di temporali saranno soprattutto quelle comprese tra le province di Grosseto, Siena e Arezzo. I fenomeni rimarranno isolati e molte località non riceveranno precipitazioni. Sul resto della Toscana prevarranno condizioni soleggiate o poco nuvolose. Le temperature cambieranno poco, con possibili lievi aumenti locali. Firenze e Prato potranno avvicinarsi nuovamente ai 39 gradi, mentre Siena e Arezzo resteranno intorno ai 37 gradi. Continuerà dunque una fase di caldo molto intenso, durante la quale i temporali pomeridiani rappresenteranno episodi locali e non un ricambio generale dell’aria.

Analisi e fonti
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