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Toscana, giallo per quattro ore giovedì: perché venerdì potrebbe essere emesso il codice arancione

Dalle 20 a mezzanotte: appena quattro ore di codice giallo sul nord-ovest della Toscana. Fermarsi a questo dato, però, porterebbe a interpretare male l’evoluzione attesa. Il Centro Funzionale colloca proprio nella serata di giovedì 20 agosto l’arrivo dei temporali più organizzati sull’estremo nord-occidentale, ma per venerdì indica forti temporali su gran parte della regione. E nella nota diffusa oggi viene già prospettata la possibilità che domani sia emesso un codice arancione valido per venerdì. Non sono quindi due episodi indipendenti. Giovedì sera rappresenta l’inizio di una fase che dovrebbe raggiungere una maggiore estensione nelle ore successive.

Perché il giallo comincia soltanto alle 20

Oggi tempo tranquillo su tutta la Regione. Anche buona parte di domani giovedì 20 agosto dovrebbe trascorrere senza precipitazioni importanti su molte zone della Toscana. Sul nord-ovest qualche temporale isolato potrà comparire già in mattinata, ma il Centro Funzionale ne indica una probabilità bassa. La previsione cambia dalla sera, quando i temporali dovrebbero diventare più organizzati e localmente forti. È questa differenza che spiega bene l’orario di inizio della vigilanza. Il giallo dalle 20 non significa che fino alle 19.59 qualsiasi fenomeno sia impossibile. Significa che dalla sera cresce abbastanza la probabilità di fenomeni rilevanti da richiedere una valutazione differente. È una distinzione importante soprattutto con i temporali, che possono svilupparsi rapidamente e presentare differenze notevoli anche tra località vicine.

I numeri del nord-ovest spiegano perché la sera andrà monitorata con attenzione

Per l’estremo nord-ovest, in particolare la provincia di Massa-Carrara, il bollettino indica giovedì accumuli medi di 20-30 millimetri, punte locali di 50-70 millimetri e intensità di 30-50 millimetri in un’ora. Sono inoltre possibili grandinate e forti raffiche. Non è però il totale giornaliero il dato più utile per capire la criticità. Una parte consistente della pioggia può infatti cadere in tempi brevi e su superfici relativamente limitate. Trenta o quaranta millimetri concentrati in un’ora hanno un significato molto diverso dalla stessa quantità distribuita uniformemente nell’arco di una giornata. In Lunigiana e sui settori prossimi alle Apuane entra inoltre in gioco l’orografia. Correnti umide meridionali che incontrano i rilievi possono favorire ulteriore sollevamento dell’aria e contribuire a mantenere attive le precipitazioni. Per giovedì sono previste proprio correnti meridionali, con rinforzi di Scirocco lungo la costa. Questo aiuta a capire perché il nord-ovest toscano sia il primo territorio da osservare con particolare attenzione.

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Venerdì cambia soprattutto la dimensione dell’area coinvolta

È probabilmente questo il dettaglio più importante dell’intera previsione. Giovedì sera l’attenzione è concentrata soprattutto sul nord-ovest. Per venerdì, invece, il Centro Funzionale parla esplicitamente di forti temporali su gran parte della regione. Anche la previsione regionale descrive una giornata perturbata, con piogge e forti temporali in estensione dal nord-ovest verso il resto della Toscana e temperature massime in sensibile diminuzione. Non è quindi necessario immaginare un semplice aumento dell’intensità nello stesso punto. La differenza può consistere soprattutto nella capacità della perturbazione di coinvolgere progressivamente più territori. È proprio l’estensione dei fenomeni, insieme alla loro intensità e ai possibili effetti al suolo, a rendere venerdì una giornata da valutare separatamente. Nel sistema regionale il giallo identifica una fase di vigilanza legata a fenomeni che possono essere localmente intensi e difficili da collocare con precisione, mentre arancione e rosso corrispondono a livelli di allerta superiori.

Il possibile arancione non è un automatismo

Un punto va chiarito con particolare attenzione: al momento il codice arancione per venerdì non è stato emesso. Ne è stata annunciata la possibile emissione nella giornata di giovedì. Dire oggi che venerdì “sarà arancione” sarebbe quindi scorretto. La differenza non è soltanto formale. Tra l’inizio dei temporali di giovedì sera e la giornata di venerdì saranno disponibili nuove elaborazioni previsionali, osservazioni più vicine all’evento e una definizione migliore delle aree maggiormente esposte. La valutazione potrà così essere aggiornata con maggiore precisione. Non bisogna quindi interpretare la sequenza come una scala automatica nella quale il giallo debba necessariamente diventare arancione. Il livello successivo verrà deciso sulla base delle condizioni attese venerdì e dei possibili effetti sul territorio. È proprio per questo che l’indicazione preventiva inserita oggi merita riguardo: segnala che la giornata successiva possiede già caratteristiche sufficientemente rilevanti da richiedere una possibile valutazione superiore.

Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing

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