Il primo giugno non sarà una rottura netta, ma l’inizio di una fase più nervosa: temporali in sviluppo dall’Appennino e clima meno caldo rispetto ai giorni scorsi
Non è ancora maltempo organizzato, ma la stabilità comincia a perdere campo
La Toscana entra nel mese di giugno senza una vera prova di forza dell’alta pressione. Dopo una domenica nel complesso soleggiata ed ancora gradevole su gran parte della regione, il primo giorno dell’estate meteorologica mostrerà un volto più bizzoso. Non si tratterà di una giornata compromessa ovunque, ma non sarà neppure sole ad oltranza: meno dominio anticiclonico, più correnti occidentali, maggiore facilità allo sviluppo di nubi e rovesci nelle ore centrali e pomeridiane.
Il cambiamento si è già percepito nelle ultime ore. Le temperature hanno iniziato a scendere rispetto ai picchi precedenti, anche per effetto di una ventilazione più fresca occidentale. Nei prossimi giorni oltre alla progressiva intensificazione dell’instabilità avremo infatti anche un calo delle temperature.
Le prime zone a risentire del cambiamento: Apuane, Appennino settentrionale e interne
La giornata di lunedì 1 giugno dovrebbe aprirsi ancora con spazi soleggiati piuttosto ampi, specialmente lungo la costa, sull’Arcipelago e sulle pianure occidentali. Il cambiamento arriverà con il passare delle ore, quando il riscaldamento diurno e il progressivo indebolimento della pressione favoriranno una crescita più decisa della nuvolosità sui rilievi. I primi rovesci anche a sfondo di temporale, potranno svilupparsi tra Lunigiana, Garfagnana, Appennino tosco-emiliano, Apuane e aree interne delle province di Massa-Carrara e Lucca, su queste aree non escludiamo le prime precipitazioni già da metà giornata. Nel corso del pomeriggio l’instabilità potrà poi estendersi ad altri tratti della dorsale appenninica e alle zone interne centro-orientali della regione. Da seguire quindi anche l’entroterra fiorentino, l’aretino, parte del senese ed in generale le colline dell’entroterra, dove con tutta probabilità si attiveranno diverse celle temporalesche in grado di scaricare in modo molto irregolare, diversi rovesci.
Costa e Arcipelago più protetti, ma non dentro una bolla estiva
Il litorale toscano dovrebbe rimanere il settore più protetto. Tra Versilia, Pisano, Livornese, Maremma e Arcipelago prevarranno condizioni più aperte, con cielo spesso poco nuvoloso o solo parzialmente disturbato da annuvolamenti in arrivo dall’interno. Qui il rischio di fenomeni sarà più basso, anche se qualche nube più compatta potrà comparire nelle ore pomeridiane, soprattutto guardando verso l’entroterra. La differenza tra costa e interno sarà uno degli aspetti più evidenti della giornata. Da un lato un tempo ancora gradevole, quasi estivo; dall’altro un Appennino che inizierà a “lavorare” più rapidamente, producendo nubi cumuliformi e temporali sparsi. È una dinamica tipica delle fasi di transizione, quando l’alta pressione non è ancora del tutto uscita di scena ma non riesce più a bloccare l’atmosfera.
Temperature in calo: non fresco, ma meno eccesso
Sul piano termico è attesa un’ulteriore flessione. Il minore soleggiamento nelle aree interne, i primi rovesci e l’ingresso di correnti più occidentali contribuiranno a rimescolare l’aria. Nelle zone interne la temperatura potrà salire ancora nelle ore centrali, ma con maggiore vigore e con cali improvvisi in caso di rovesci o temporali.
I temporali avranno un seguito nei prossimi giorni
L’instabilità attesa per oggi, con tutta probabilità, troverà nuova linfa domani martedì 2 giugno con un meteo che tornerà ad essere più irrequieto soprattutto nel pomeriggio, specie nelle aree interne e appenniniche. Entro mercoledì 3 giugno, poi, il quadro potrebbe diventare ulteriormente più dinamico, con il transito di un fronte freddo più organizzato associato ad effetti sicuramente più evidenti.
Un avvio di mese ancora barcollante
Il tempo anche sulla Toscana così come già sta succedendo al nord Italia, cambierà tono almeno per 48/72 ore con il ritorno di una maggiore incertezza e con la chiusura decisa (almeno per ora) sul caldo furi misura e sull’alta pressione africana. Ma non facciamoci troppe illusioni, il cune altopressorio africano è sempre pronto a risalire e non è escluso che possa farlo nuovamente già entro la fine della settimana.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
