La direttrice tra Livorno e Pisa verso Firenze e Pistoia seguita a rappresentare un corridoio preferenziale per altro intensi rovesci anche temporaleschi. Convergenza di venti e Corsica alla base della causa.
Persistono fenomeni intensi su parte della regione
Anche nel corso di questo pomeriggio la Toscana continua a trovarsi lungo un corridoio preferenziale per rovesci e temporali localmente intensi. Le aree maggiormente coinvolte risultano ancora una volta quelle comprese tra le province di Livorno, Pisa, Firenze, Pistoia, Prato e Lucca, già interessate nelle ultime ore da accumuli pluviometrici significativi.
La persistenza dei fenomeni è legata a una configurazione atmosferica poco evolutiva, che mantiene attiva la stessa fascia instabile senza un rapido spostamento verso altri settori della regione.
Il ruolo della convergenza dei venti
Una delle cause principali è rappresentata dalla presenza di una linea di convergenza tra correnti meridionali e venti occidentali. Proprio lungo questa fascia si sviluppano i fenomeni precipitativi più organizzati, con rovesci anche a carattere temporalesco.
Quando masse d’aria con direzione diversa tendono a incontrarsi, l’atmosfera viene forzata a sollevarsi, favorendo la formazione di nubi imponenti e precipitazioni localmente abbondanti.
Corsica e ombra pluviometrica: perché il sud della Toscana resta più riparato
Sulla Toscana meridionale continua invece a prevalere una maggiore ombra pluviometrica. In questo caso gioca un ruolo importante anche la Corsica, la cui presenza interferisce con la circolazione dei venti.
I rilievi corsi, con vette che superano i 2.000 metri, contribuiscono a deviare e modulare il flusso umido, favorendo una distribuzione irregolare delle precipitazioni e lasciando alcune aree più riparate rispetto ad altre.

Evoluzione lenta nelle prossime ore
La situazione dovrebbe evolvere gradualmente nelle prossime ore. Il baricentro delle precipitazioni tenderà a spostarsi lentamente verso le aree centrali della regione e, tra sera e notte, più verso sud.
Nel corso della notte è atteso un progressivo indebolimento dei fenomeni su gran parte della Toscana, con una graduale attenuazione di rovesci e temporali.
Nell’immagine di copertina come si presenta la fascia temporalesca che sta scorrendo lungo la Valle dell’Arno, a nord ed a sud di essa prevalgono le schiarite ampie.
Analisi e fonti
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