Fine marzo con un quadro ancora disturbato: sulla regione insistono venti forti da nord-est, temperature in calo e nuove nevicate in Appennino, mentre un miglioramento resta atteso solo nei prossimi giorni.
Una giornata dal sapore pienamente invernale
Sulla Toscana sono tornate condizioni invernali e anche oggi la regione si trova davanti a una giornata con diversi spunti che ricordano una stagione che ormai dovrebbe essere archiviata. Il quadro resta infatti segnato da vento forte da nord-est, temperature in ulteriore diminuzione e una sensazione diffusa di freddo che accompagnerà gran parte del territorio. Attualmente abbiamo rovesci anche temporaleschi in transito da est. Segnalata grandine e neve ad 800 metri.
Il vento da nord-est, anche forte, sarà uno degli elementi più evidenti del giorno. Insieme al calo termico, porterà cieli per lo più parzialmente nuvolosi o nuvolosi, con addensamenti più consistenti ancora una volta a ridosso dell’Appennino.
Le zone più esposte e la quota neve
Le nubi più compatte si concentreranno infatti soprattutto lungo la dorsale appenninica, dove saranno ancora possibili precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso. Le precipitazioni più significative riguarderanno in particolare la provincia di Firenze e quella di Arezzo, con una quota neve attesa intorno ai 700-800 metri nel corso della giornata.
Tra il pomeriggio e soprattutto in serata, i fenomeni tenderanno ad attenuarsi, ma il quadro generale resterà comunque improntato a condizioni ben più fredde del normale. Su tutta la Toscana continueranno infatti a insistere vento teso e temperature in ulteriore ribasso, con una finale di giornata che si presenterà in genere parzialmente nuvoloso e dal sapore invernale.
Il primo aprile si apre con un nuovo peggioramento
La tendenza per mercoledì 1 aprile conferma una situazione ancora dinamica e poco primaverile (e non è un pesce d’aprile!). Sono attesi infatti forti venti orientali, accompagnati da un possibile nuovo peggioramento da est, con nubi e fenomeni in arrivo soprattutto sulla fascia orientale della regione.
Anche in questo saranno da mettere in conto nevicate lungo tutta la dorsale appenninica, a quote comprese tra 700 e 1000 metri. Un ulteriore prova di come la Toscana sarà ancora dentro un contesto disturbato e freddo, proprio mentre marzo si avvia alla chiusura.
La tendenza verso Pasqua e Pasquetta
Un possibile miglioramento potrebbe affacciarsi da giovedì, con l’avvio di una circolazione differente. È ancora una tendenza da seguire, ma al momento sembra delinearsi uno scenario più normale per il periodo di Pasqua e Pasquetta.
L’ipotesi prevalente è quella di condizioni meno fredde e con un rischio di precipitazioni più basso. Dopo giorni segnati da vento forte, temperature in flessione e neve a quote collinari sull’Appennino, la Toscana potrebbe quindi avviarsi verso una fase più “digeribile”, sicuramente ben gradita in vista delle prossime festività.
VI daremo tutti i dettagli del weekend pasquale a partire da questa sera.
Analisi e fonti
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