HomeMeteo ItaliaMaltempo tra Liguria Toscana e Lazio: piogge in estensione è un inizio

Maltempo tra Liguria Toscana e Lazio: piogge in estensione è un inizio

Tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo il tempo cambia soprattutto su Liguria, Toscana e Lazio, con una fase più instabile destinata a interrompere i giorni di alta pressione.

Il peggioramento prende forma dal Tirreno

Il quadro meteo sull’Italia si avvia verso una fase più instabile, con i primi segnali già visibili sulle regioni nord-occidentali e lungo il versante tirrenico. La nuvolosità è in aumento tra Liguria, Toscana e Lazio, dove nelle prossime ore sono attese precipitazioni sparse, inizialmente più deboli e irregolari, soprattutto tra il Golfo Ligure, i settori settentrionali e le aree costiere toscane.

Questo aggiornamento rientra nella nostra analisi sul Meteo in Italia.

In questa prima fase i fenomeni dovrebbero concentrarsi soprattutto lungo la fascia costiera e sull’Arcipelago Toscano, con la possibilità di isolati temporali. Si tratterà però solo dell’avvio di un peggioramento più organizzato, destinato a entrare nel vivo nel corso dei due giorni successivi.

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Mercoledì più instabile, soprattutto nel pomeriggio

La giornata di domani mercoledì 11 marzo porterà condizioni più dinamiche su buona parte del Centro Italia. Toscana, Liguria e Lazio saranno tra le regioni più esposte, ma l’instabilità potrà estendersi anche a Umbria e Marche, in particolare nelle ore pomeridiane.

In questa fase sono attesi rovesci sparsi e locali temporali, a causa dei primi richiami instabili che anticiperanno la depressione di giovedì. Questo significa che l’atmosfera inizierà a diventare più reattiva prima dell’arrivo del fronte perturbato vero e proprio, con fenomeni discontinui, non particolarmente intensi ma certamente più diffusi.

Giovedì la fase più attiva del peggioramento

Il passaggio più significativo è previsto per giovedì 12 marzo, quando una saccatura in transito sul Centro-Nord favorirà la formazione di un minimo depressionario sul Tirreno. Proprio questa evoluzione renderà il peggioramento più incisivo, con rovesci più consistenti e cumulati millimetrici che potranno risultare anche di una certa consistenza.

Le precipitazioni dovrebbero coinvolgere ancora una volta la Liguria, per poi scendere verso le coste toscane e spingersi anche sulle zone interne. Successivamente i fenomeni tenderanno a interessare il Lazio e, più in prospettiva, anche parte del Sud Italia. La fase centrale della settimana sarà quindi segnata da un aumento evidente dell’instabilità, con un ritorno del maltempo dopo i giorni più stabili delle ultime settimane.

Le aree più bagnate

Le zone che, al momento, presentano il potenziale più alto per accumuli di pioggia sono la Liguria, in particolare il Levante, la Toscana con attenzione soprattutto all’Alta Toscana e alla Maremma, e infine il litorale laziale.

Le aree a maggior rischio piogge nelle prossime 48 ore

Si tratta delle aree dove il richiamo umido e la dinamica dei sistemi perturbati potrebbero favorire i fenomeni più frequenti e localmente più intensi. In un contesto del genere, saranno soprattutto le fasi temporalesche a determinare eventuali differenze anche marcate tra zone vicine.

Dove il maltempo dovrebbe incidere meno

Non tutta la penisola verrà coinvolta allo stesso modo. Più riparate dai fenomeni dovrebbero restare le regioni del Nord-Est, in particolare il Veneto, il Trentino e in generale i settori alpini e subalpini, dove il peggioramento dovrebbe risultare più marginale.

Questo conferma una distribuzione delle precipitazioni più favorevole alle aree centro-settentrionali esposte alle correnti atlantiche, con il Tirreno in prima linea in questa fase.

Un primo segnale di cambiamento dopo l’alta pressione

L’evoluzione attesa tra mercoledì e giovedì rappresenta la prima vera “offensiva” atlantica dopo una fase dominata dall’alta pressione. Non si profila ancora un episodio robusto o particolarmente persistente, ma il cambio di scenario appare netto e sufficiente a riportare piogge, rovesci e temporali su diverse regioni.

Lo sguardo resta poi rivolto al fine settimana, quando potrebbe affacciarsi una perturbazione più complessa e potenzialmente più estesa: infatti il minimo formatosi giovedì sui mari settentrionali traslerà verso sud fungendo potenzialmente anche da richiamo per una seconda e più strutturata saccatura in arrivo da nord ovest.

Marzo comincia così a movimentarsi di nuovo conferendo ora alla primavera toni più instabili.

Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing

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