Giornata in prevalenza serena o poco nuvolosa al mattino, ma con aria ancora fresca e disturbi pomeridiani nelle aree interne e appenniniche
Il quadro generale sulla Toscana
Veniamo dunque all’aggiornamento sulla previsione di domani, domenica 22 marzo, sulla Toscana, con le novità che possiamo darvi secondo le ultime uscite modellistiche. In primo luogo vi confermiamo che l’avvio della giornata sarà per lo più sereno o poco nuvoloso, ma ancora piuttosto fresco, soprattutto nelle zone di pianura, perché ci saranno minime piuttosto basse a causa dell’inversione ancora presente, mentre in quota lo zero termico si collocherà attorno ai 1300 metri. Qui sotto una nostra elaborazione che mette in evidenza le aree più fredde del primo mattino con evidenza delle possibile gelate (anche se deboli).

Dove sono attesi i disturbi nel pomeriggio
Sarà soprattutto nel pomeriggio che avremo dei disturbi su diverse aree della regione. In particolare vi segnaliamo la conferma di possibili rovesci sparsi su tutto il fianco appenninico, specie quello orientale, con episodi generalmente di breve durata anche nevosi a partire dai 1200-1300 metri.
Le zone più esposte tra Appennino aretino e fiorentino
Le eventuali brevi nevicate saranno più probabili sull’Appennino aretino e fiorentino, quindi tra Casentino e Mugello, fino alla zona dell’Alpe di Poti, del Falterona, Pratomagno e in tutta la parte che si affaccia verso la Romagna. Da sottolineare che in media si tratterà di episodi piuttosto modesti, intermittenti e che difficilmente potranno strutturare un vero e proprio accumulo anche se di pochi centimetri.
Possibili rovesci anche sull’Amiata
La stessa situazione è attesa sulla montagna amiatina, anche qui potremmo avere dei rovesci che potranno assumere localmente e temporaneamente carattere nevoso, soprattutto sulla parte sommitale della montagna.
Le province interne con più addensamenti
Più in generale saranno le province dell’interno, Grosseto, Siena e Arezzo, a dover fare i conti con addensamenti più compatti e qualche locale rovescio sparso. Qualche annuvolamento più denso sarà possibile anche a ridosso delle Apuane e sull’Appennino settentrionale, ma qui i fenomeni saranno più sporadici.
Fenomeni secondari tra Metallifere e Chianti
Non possiamo poi escludere qualche episodio precipitativo che potrà attivarsi anche sulle Colline Metallifere ed il Chianti, ma si tratterà di fenomeni di secondaria importanza, inseriti in un contesto nel complesso variabile di maggiore variabilità più che instabilità.
Il miglioramento verso sera
Il quadro poi evolverà verso un miglioramento a fine giornata, con nubi in generale dissolvimento, anche se le prime ore notturne non vedranno ancora un rasserenamento totale del cielo.
Le aree con tempo migliore
Il tempo migliore è atteso lungo la fascia costiera, soprattutto a nord di Livorno, nelle pianure e nel primo entroterra, oltre alla fascia centrale della regione. Altrove potranno invece persistere annuvolamenti più compatti, con il rischio, come abbiamo visto, di qualche episodio instabile. In sintesi, la Toscana si avvia verso una domenica in prevalenza discreta eccezion fatta per quanto riguarda le aree sopra menzionate.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
