HomeMeteo ItaliaTempesta Oriana a San Valentino: Italia sotto piogge e vento

Tempesta Oriana a San Valentino: Italia sotto piogge e vento

Il peggioramento entra nel vivo tra stasera e il 14 febbraio, con fenomeni più intensi sul versante tirrenico e mari agitati

L’arrivo della perturbazione

La tempesta Oriana è pronta a investire l’Italia con i primi effetti già dalla serata di oggi. Il peggioramento sarà più evidente nella giornata di domani, 14 febbraio, quando il maltempo accompagnerà gran parte del Paese, rendendo instabile anche il giorno di San Valentino.

Questo aggiornamento rientra nella nostra analisi sul Meteo in Italia.

Nelle prossime ore la situazione evolverà rapidamente. Dopo una prima parte di giornata in prevalenza stabile su molte regioni, la nuvolosità aumenterà a partire dal Nord-Ovest, segnale dell’ingresso del sistema perturbato atlantico che porterà piogge diffuse, rovesci e un deciso rinforzo dei venti. Ecco dunque quali saranno gli effetti del “bacio” di Oriana per San Valentino.

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La sinottica della tempesta oriana in azione sui mari italiani

Oggi al Nord: peggiora dal pomeriggio, neve sulle Alpi

Al mattino il Nord si presenterà in gran parte con cieli poco nuvolosi e condizioni asciutte. Solo le aree alpine vedranno qualche addensamento, mentre sulle pianure del Triveneto non si escludono foschie dense o banchi di nebbia nelle prime ore.

Dal primo pomeriggio il quadro cambierà. Le nubi aumenteranno rapidamente a partire da Piemonte e Liguria, con piogge in estensione verso Lombardia ed Emilia-Romagna. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio, mentre sulle Alpi occidentali tornerà la neve oltre gli 800-1000 metri. Un segnale chiaro di un peggioramento strutturato e non solo temporaneo.

Le temperature massime risulteranno in aumento su gran parte del Settentrione, soprattutto in Pianura Padana, ma il clima resterà dinamico a causa della ventilazione.

Centro e Sardegna: piogge in estensione sul versante tirrenico

Al Centro la giornata inizierà con cieli parzialmente nuvolosi e qualche schiarita tra Toscana, Marche e Lazio. Nel corso del pomeriggio la copertura diventerà più compatta, con precipitazioni in arrivo dalla sera a partire dall’alta Toscana.

Successivamente le piogge si estenderanno ai settori appenninici e tirrenici, dove non si escludono locali temporali. È proprio lungo il versante tirrenico che si concentreranno i fenomeni più consistenti, con possibili disagi legati a rovesci intensi e raffiche di vento.

Sulla Sardegna la nuvolosità sarà irregolare, con residue piogge al mattino. Dopo una temporanea attenuazione nel pomeriggio, nuovi rovesci e temporali sono attesi prima della notte, accompagnati da un rinforzo dei venti occidentali.

Sud e Sicilia: instabilità a tratti, poi nuovo peggioramento

Al Sud le nubi saranno più compatte su Calabria tirrenica e Puglia adriatica, dove persisteranno piovaschi e isolati temporali, in attenuazione da metà giornata. Nel pomeriggio il cielo tenderà nuovamente a coprirsi su molte regioni, preparando il terreno a un’ulteriore fase instabile.

In Sicilia la situazione sarà variabile, con residui fenomeni sul settore nord-orientale fino al primo pomeriggio. Seguiranno ampie schiarite, ma dalla notte sono attese nuove precipitazioni in arrivo da ovest.

Venti forti e mari molto agitati

Uno degli elementi più rilevanti della tempesta Oriana sarà il vento. Raffiche forti di maestrale interesseranno le Isole Maggiori e la Calabria, con intensità fino a burrasca forte o tempesta nelle prime ore, prima di una temporanea attenuazione.

Nel corso della serata e della notte i venti torneranno a rinforzare da ovest sulla Sardegna, mentre lungo le coste tirreniche centrali la ventilazione ruoterà a libeccio. Sul versante adriatico i venti di maestrale resteranno moderati, con tendenza a disporsi da sud-est nella notte.

I mari saranno molto agitati sui bacini occidentali, sullo Stretto di Sicilia e sullo Ionio meridionale, con condizioni critiche per la navigazione e possibili ripercussioni sui collegamenti marittimi. L’Adriatico tenderà invece a condizioni più gestibili solo in tarda serata.

Sabato 14 San Valentino: piogge diffuse e temporali intensi

Il weekend del 14 e 15 febbraio 2026 si apre con una fase di maltempo esteso su gran parte del Paese. Il ciclone Oriana, alimentato da un minimo di pressione molto profondo in movimento dal Golfo del Leone verso il Tirreno, porterà condizioni instabili soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

Oriana sul Mediterraneo

Domani dunque sarà la giornata più critica. Cieli coperti e precipitazioni diffuse interesseranno il Nord e il Centro, con piogge battenti in Pianura Padana e fenomeni più intensi lungo le regioni tirreniche. Temporali anche forti sono attesi su Sardegna e Liguria, con rovesci che nel corso della tarda mattinata e del pomeriggio si estenderanno verso Calabria, Basilicata ionica e Puglia.

Sulle Alpi è prevista neve abbondante intorno ai 1000 metri di quota, con accumuli significativi anche sull’Appennino ligure e della Toscana settentrionale. Sull’Appennino centrale la quota neve si manterrà più alta, tra 1300 e 1500 metri, con fenomeni concentrati soprattutto sui rilievi abruzzesi. Nel Nord-Ovest le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi nel pomeriggio, ma il contesto resterà instabile.

Domenica migliora al Nord, ancora instabile al Sud

Domenica si aprirà con un deciso miglioramento al Nord. Qualche piovasco potrà interessare la Romagna nelle prime ore del mattino, ma altrove tornerà il sole, seppur con velature in aumento nel corso del pomeriggio.

Situazione più variabile al Centro. Le regioni tirreniche vedranno un graduale ritorno di schiarite lungo le coste e nelle aree immediatamente interne, mentre le zone appenniniche e interne resteranno più nuvolose. Sul versante adriatico e al Sud il tempo continuerà a essere instabile, con nuove piogge e possibili temporali su regioni adriatiche, Sud peninsulare e Sicilia. In serata i fenomeni potranno coinvolgere anche la Sardegna occidentale.

Venti in rinforzo e mari molto agitati

Oltre alle precipitazioni, a preoccupare saranno i venti. Dopo una prima fase con correnti meridionali moderate, è atteso un deciso rinforzo al Centro-Sud. Tra Sardegna e Sicilia si prevede una tempesta di maestrale nella giornata di domenica, mentre lungo le regioni adriatiche soffierà un grecale teso.

I mari diventeranno molto agitati, fino a grossi il Mare e il Canale di Sardegna, con possibili mareggiate lungo le coste esposte al maestrale. Le condizioni potranno creare disagi alla navigazione e ai collegamenti marittimi.

Temperature in calo e aria più fredda al Centro-Sud

Le temperature inizieranno a diminuire già da sabato, ma il raffreddamento più sensibile è atteso tra il pomeriggio e la sera di domenica, soprattutto sulle regioni centro-meridionali. L’ingresso di aria più fredda favorirà un clima più invernale, con sensazione di freddo accentuata dal vento.

Si tratterà di un San Valentino burrascoso (ci auguriamo non così per tutti gli innamorati!) ma con la promessa poi di un miglioramento per domenica. Seguiranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

Analisi e fonti
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