Crollano umidità e temperature, prime nevicate in Appennino e un raffreddamento più netto nelle prossime ore
Il cambio d’aria è già in atto
Sulla Toscana il cambio d’aria è già evidente e i segnali si stanno facendo sempre più chiari. Non si tratta soltanto di un calo termico, ma di una variazione più profonda della massa d’aria che sta entrando sulla regione. A confermarlo sono sia le temperature in quota sia il netto ridimensionamento dell’umidità relativa, due elementi che insieme delineano un ingresso freddo ormai ben avviato.
I primi effetti si osservano già in montagna. In Appennino le temperature sono tornate sotto zero a partire dai 1500 metri, con valori che segnano -0,2 al Passo delle Radici e -1,5 alla Croce Arcana. Sul Monte Amiata, in vetta, si registrano circa -2 gradi. È un quadro che conferma un primo apporto freddo già presente e più sensibile, a parità di quota, sulla Toscana meridionale.

Umidità in calo e aria più secca
Uno dei fenomeni più significativi di questa fase è proprio il crollo dell’umidità. L’aria sulla Toscana si presenta decisamente più secca e asciutta rispetto ai giorni precedenti, un elemento che testimonia con buona evidenza l’afflusso di correnti di tutt’altra estrazione.

Questa tendenza è destinata a accentuarsi nel corso delle prossime ore, quando arriverà il nucleo più consistente del raffreddamento. Le temperature attorno ai 1500 metri potranno portarsi intorno a -3, -4 gradi, con un ulteriore raffreddamento dell’intera colonna d’aria.
Precipitazioni sparse e neve a quote via via più basse
In questo contesto sono attese anche precipitazioni sparse, destinate a intensificarsi soprattutto a ridosso dell’Appennino. Proprio il raffreddamento progressivo dell’aria favorirà il ritorno della neve, che potrà comparire già attorno ai 1000 metri, con locali sconfinamenti anche più in basso nelle fasi più favorevoli.
Dopo il peggioramento resterà il freddo
Il quadro meteorologico tenderà a migliorare già da giovedì , ma il freddo non lascerà subito la regione. Anzi, saranno soprattutto le ore notturne e quelle del primo mattino a risentire maggiormente del raffreddamento accumulato. La mattina di venerdì, in particolare, potrebbe presentare minime in sensibile diminuzione nei bassi strati.
In questo scenario tornerà concreta la possibilità di temperature prossime allo zero anche in pianura, specie nelle vallate e nelle conche più fredde della Toscana interna. È qui che l’aria fredda, in presenza di rasserenamenti e maggiore dispersione del calore, potrà farsi sentire con più decisione.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
