Segnali di stagione avanzata, ma febbraio resta stabile: cosa aspettarsi nelle prossime ore e perché l’attenzione si sposta su marzo.
Una Toscana già “da quasi primavera”, ma l’inverno è ancora qui
In Toscana i segnali di quasi primavera sono evidenti, anche se il calendario dice che siamo ancora nel pieno dell’inverno. La giornata sta confermando un copione già visto di recente: dopo una mattinata più incerta, con qualche debole pioggia concentrata sulle aree settentrionali, stanno tornando schiarite via via più ampie. È una dinamica tipica di fasi stabili ma con modeste infiltrazioni umide associate.
Le prossime 48 ore: poche variazioni e ampi spazi di sole
La situazione resterà poco variata anche nelle prossime 48 ore. Domani, in mattinata, prevarranno condizioni più chiuse sul centro-nord, soprattutto per la presenza di nubi medio-basse e possibili banchi di nebbia. Diverso il quadro al sud e in montagna, dove il cielo tenderà a essere più aperto già dalle prime ore. Nel pomeriggio, invece, le schiarite saranno più diffuse e spesso anche ampie, con un aspetto complessivamente più gradevole.
Temperature: lieve calo, ma ancora sopra media
Dopo valori più miti del fine settimana, oggi le temperature risultano in leggera flessione. Il dato più significativo, però, è un altro: nonostante il piccolo calo, i valori restano ancora di qualche grado sopra la media del periodo. È un dettaglio importante per capire la sensazione “primaverile” che si avverte in molte zone, anche quando il cielo non è perfettamente sereno.
Anche dopodomani prevale la stabilità: un febbraio poco “evolutivo”
Il tempo rimarrà per lo più stabile anche dopodomani, con poche novità sostanziali. Potranno transitare nubi stratificate e, a tratti, addensamenti bassi in prossimità della costa, ma senza un cambiamento netto del quadro generale. Il risultato è un febbraio poco evolutivo, con variazioni limitate e ritmi inaspettatamente rallentati: più alternanza di nubi e schiarite che vere fasi perturbate o svolte decise. Una volta era comune il detto:” Febbraio febbraietto corto e maledetto”. Quest’anno non è proprio così.
Lo sguardo si sposta su marzo
Per larga parte della settimana non sono attesi scarti importanti rispetto a questa impostazione. Proprio per questo, l’attenzione per eventuali risvolti meteorologici differenti tende a concentrarsi su marzo. In sintesi, la Toscana resta in una fase stabile, con cielo spesso variabile e temperature ancora miti per il periodo: un contesto che dà l’idea di primavera, pur restando tecnicamente dentro l’inverno.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
