Dal libeccio al maestrale: temperature in calo già da domani, con minime vicine allo zero anche in pianura e rischio gelate nel weekend
Brusco cambio di scenario dopo il libeccio
La fase mite e ventosa alimentata dal libeccio è in esaurimento. Al suo posto stanno affluendo correnti più fredde da maestrale, destinate a riportare un clima decisamente più invernale su gran parte della regione. Il primo segnale concreto sarà il calo delle temperature minime già dalla mattinata di domani.
Le proiezioni indicano valori molto vicini allo zero, con possibili punte leggermente sotto lo zero soprattutto nelle pianure interne e nei fondovalle più freddi. Un risveglio che si annuncia più rigido rispetto agli ultimi giorni, con un impatto immediato sulla percezione del freddo, complice anche la ventilazione residua.
Minime in flessione e rischio gelate
Il raffreddamento notturno sarà favorito dal progressivo rasserenamento dei cieli e dall’irraggiamento dopo il tramonto. In queste condizioni l’aria fredda tende a ristagnare nei bassi strati, aumentando la probabilità di gelate, in particolare nelle aree rurali e nelle zone lontane dai centri urbani.
Una prima possibilità di gelate potrebbe presentarsi già venerdì mattina sulla Toscana settentrionale, ma sarà tra sabato e domenica che il rischio appare più concreto e diffuso. L’aria fredda richiamata dalla perturbazione attesa giovedì avrà infatti il tempo di consolidarsi nei bassi strati, lavorando in sinergia con le notti serene.
Perché il calo termico conta per cittadini e agricoltura
Il ritorno di temperature prossime allo zero non è solo un dato meteorologico. Può avere conseguenze pratiche su viabilità, coltivazioni e impianti domestici. Le prime gelate stagionali, se confermate, potrebbero danneggiare ortaggi e piante più sensibili, mentre nelle prime ore del mattino non si esclude la formazione di brina o sottili strati ghiacciati su ponti e tratti stradali esposti.
Il quadro resta in evoluzione e sarà necessario monitorare gli aggiornamenti dei prossimi giorni, soprattutto in vista del fine settimana. L’impressione, tuttavia, è che la parentesi più mite sia ormai alle spalle e che la Toscana si prepari a un passaggio più deciso verso condizioni tipicamente invernali.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
