HomeMeteo ItaliaItalia esposta al maltempo: settimana ancora compromessa

Italia esposta al maltempo: settimana ancora compromessa

Settimana dell’8-15 febbraio tra nuovi fronti e sbalzi termici: Nord spesso ai margini all’inizio, Centro-Sud più esposti, con un possibile passaggio più freddo nel weekend.

Quattro impulsi, una sola costante: instabilità

La settimana che si apre sull’Italia resta dominata da un flusso perturbato quasi continuo: non un singolo episodio di maltempo, ma una sequenza di almeno quattro impulsi ravvicinati che non concederanno quasi nulla alle schiarite ed alle speranze di qualche giornata migliore.

Questo aggiornamento rientra nella nostra analisi sul Meteo in Italia.

Primo passaggio tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio

Il primo impulso è atteso tra oggi, domenica 8 febbraio, e domani, lunedì 9: un peggioramento accompagnato da aria con temperature grossomodo in linea con le medie del periodo. In pratica, non è tanto il freddo a fare notizia quanto la persistenza dell’instabilità, con piogge e rovesci che si ripresenteranno a intermittenza e con una distribuzione non uniforme sul Paese.

- Advertisement -

Cuore della settimana: aria più mite, piogge più organizzate

Tra mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio si entra nella fase più delicata, perché i modelli indicano una nuova depressione in grado di rinnovare precipitazioni diffuse, con ventilazione sostenuta su alcuni bacini e un contributo di aria più mite. Questo tipo di configurazione può alimentare piogge più continue e localmente intense, specie lungo il versante tirrenico.

Weekend: possibile perturbazione più incisiva e aria più fredda

Nel fine settimana tra sabato 14 e domenica 15 febbraio potrebbe arrivare il passaggio più incisivo, con una svolta sul profilo termico: dopo la fase più mite di metà settimana, l’ultima perturbazione viene vista da alcune analisi come potenzialmente accompagnata da aria più fredda, anche sotto media, con effetti da valutare su quota neve e intensità del maltempo.

Zona per zona: cosa aspettarsi

Al Nord, l’avvio di settimana tende a risultare meno “redditizio” in termini di precipitazioni, con fenomeni spesso più scarsi tra Pianura Padana e settore alpino. L’eventuale depressione del weekend, invece, è quella che può cambiare passo, coinvolgendo più direttamente anche le regioni settentrionali e rendendo il quadro più severo rispetto ai primi giorni.

Al Centro, la fase instabile resta più incisiva e frequente, soprattutto sul versante tirrenico: è qui che la ripetizione dei fronti può far crescere gli accumuli, con attenzione particolare alle aree che più facilmente vedono piogge persistenti. Il passaggio del weekend, invece, potrebbe mostrarsi più reattivo sul versante adriatico, segnalando un possibile spostamento del baricentro dei fenomeni.

Al Sud, le piogge sono attese a più riprese lungo l’intera settimana, con episodi anche abbondanti e con una probabilità che aumenta di nuovo verso il prossimo weekend, quando la perturbazione in arrivo potrebbe trovare energia aggiuntiva nei contrasti d’aria.

Tendenza: nessun miglioramento sostanziale in vista

Al momento non emerge un segnale credibile di alta pressione stabile capace di “chiudere” la fase perturbata. La settimana resta quindi impostata su un copione dinamico e instabile, con differenze tra un impulso e l’altro ma con una continuità di fondo: piogge frequenti, pause brevi e nuovo maltempo dietro l’angolo.

Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it

Toscana, lunedì stabile con qualche pioggia isolata

Dopo una domenica irregolare, il 9 marzo si apre con condizioni in prevalenza discrete e un rischio di piogge limitato soprattutto ad alcune aree...