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Primo assalto freddo confermato: S.Stefano con neve a quote collinari, forse anche sull'Elba.

23-12-2014 10:29

Il tempo sulla Toscana rimarrà per lo più incerto fino al giorno di Natale (compreso) con temperature ancora di qualche grado sopra la media (specie in quota). Avremo persistenti condizioni di nuvolosità variabile a tratti anche intensa con qualche pioggia sparsa più frequente sulle province settentrinoali. Il cambiamento vero e proprio, ormai lo saprete, giungerà nella notte tra giovedì e venerdì, proprio tra Natale e Santo Stefano. Gli effetti più marcati dell'irruzione si manifesteranno proprio nella prima parte del 26 quando i contrasti saranno più accesi: avremo un deciso riforzo del vento da nord est, le temperature scenderanno rapidamente e si accentuerà di molto anche l'instabilità.

Le precipitazioni saranno sicuramente più importanti su tutto il versante appenninico fiorentino ed aretino lato est ma sono attesi anche sconfinamenti sulla parte toscana segnatamente sulla provincia di Arezzo e Siena. La neve calerà rapidamente  di quota con fiocchi in discesa fino ai 4-600m. Possibilità di neve anche sul Monte Amiata fino alla media collina. Lungo la linea di costa e sull'Arcipelago non si escludono rovesci temporaleschi e non escludiamo neppure la neve sul Monte Capanne all'Isola d'Elba.

Dalla serata avremo un miglioramento rapido ma farà freddo con la prospettiva di sonore gelate per la mattina di sabato.

Drastico cambio di rotta da Natale in poi.

22-12-2014 10:11

Buondì. Ci sono ormai molte conferme circa un'evoluzione sicuramente più invernale che dovrebbe prendere piede a parire dal 26. Andiamo con ordine. Per i prossimi giorni (fino al 24) insisterà un regime di tempo incerto, non freddo, molto spesso nuvoloso con possibilità di deboli piogge in particolare a nord dell'asse Pisa-Firenze; le temperature saranno in leggero calo ma senza grossi scossoni. Il cambiamento invece dovrebbe arrivare a cavallo tra Natale e S.Stefano: una discesa di aria artica dovrebbe infatti mettersi in moto proprio in questo periodo dando lungo, come effetto principle, ad un sensibile netto calo delle temperature. La variazione termica sarà più sensibile in quota ove mancano i fenomeni inversionali che ad esempio anche stamattina hanno portato brine sulle pianure dell'interno. Le temperature potranno scendere anche di 10-12°C in 24 (in libera atmosfera), certo sono davvero tanti ma ricordiamoci che adesso siamo mediamente 5/6°C sopra media...quindi a conti fatti scenderemmo "solo" di 5/6°C sotto media (una irruzione insomma di quelle che abbiamo visto molte volte). Oltre al calo termico avremo anche il ritorno della neve appenninica che inizialmente imbiancherà le vette e poi potrebbe scendere sul versante orientale anche fino a quote molto basse (avremo stau da nord est).

Passata la sventagliata di Santo Stefano, si aprono diverse ipotesi: al momento pare propendere quella più improntata al persistere di condizioni più tipicamente invernali con nuovi spunti per freddo moderato. Verificheremo di giorno in giorno.

Dal nostro ISTAGRAM

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