Dalla metà della giornata di oggi i primi cumulonembi potranno svilupparsi lungo i rilievi, ma alcune celle avranno la possibilità di muoversi verso le zone interne, soprattutto centro-meridionali. Aretino, Senese, area amiatina e parte dell’entroterra meridionale sono i settori nei quali questa possibilità appare più concreta, mentre procedendo verso la costa il rischio tende complessivamente a diminuire. Non si tratterà però di una fascia continua di precipitazioni: a pochi chilometri di distanza si potranno avere un temporale intenso e condizioni completamente asciutte.
Caldo ancora intenso, ma picchi probabilmente meno elevati
Dal punto di vista termico sabato 8 agosto dovrebbe interrompersi almeno temporaneamente la corsa verso i valori più elevati osservati nelle giornate precedenti. Su diverse aree della Toscana le massime potranno risultare leggermente inferiori, o comunque meno esasperate nei picchi. Non significa però che la giornata diventerà fresca. Il livello termico di partenza resta elevato e il caldo continuerà a essere intenso praticamente in tutta la regione. La differenza potrà essere percepita soprattutto nelle zone nelle quali la nuvolosità inizierà a crescere prima e, naturalmente, sotto gli eventuali rovesci. Dove invece il sole resterà presente per gran parte del pomeriggio, le temperature continueranno a raggiungere valori molto elevati.
I primi temporali prenderanno forma sui rilievi
Durante la mattina prevarranno ancora condizioni decisamente più tranquille. Con l’aumento del riscaldamento solare, però, l’atmosfera diventerà progressivamente più favorevole allo sviluppo verticale delle nubi. L’Appennino avrà un ruolo importante perché il rilievo facilita il sollevamento dell’aria riscaldata nei bassi strati. I primi cumuli più sviluppati sono quindi attesi lungo la dorsale appenninica tra la metà della giornata e le prime ore del pomeriggio. Non tutte le nubi produrranno un temporale. Alcune potranno dissolversi rapidamente, altre riusciranno invece a raggiungere uno sviluppo sufficiente per dare origine a rovesci e attività elettrica. Nelle celle meglio organizzate le precipitazioni potranno risultare localmente moderate e lasciare accumuli di diversi millimetri in spazi relativamente ristretti.
Fin dove potranno spingersi le celle temporalesche
È qui che la previsione diventa più interessante. La mappa non concentra le precipitazioni soltanto sul crinale appenninico: diversi nuclei vengono simulati anche più a ovest e sulle aree interne della Toscana centrale e meridionale. Significa che, una volta sviluppati, alcuni temporali potrebbero allontanarsi sensibilmente dal rilievo che ne ha favorito la nascita.
Il movimento dipenderà dalle correnti presenti alle quote superiori e dall’evoluzione delle singole celle. Inoltre un temporale già formato può produrre raffiche in uscita capaci di creare nuove convergenze nei bassi strati, favorendo eventualmente altri sviluppi convettivi nelle zone vicine.
Per questo il rischio non riguarderà soltanto i comuni appenninici. Durante il pomeriggio dovranno essere seguite anche Aretino, Senese, Amiata e parte delle zone interne meridionali, pur con differenze locali molto marcate. Verso la fascia costiera le probabilità appaiono inferiori, anche se in una situazione convettiva non è corretto tracciare confini troppo rigidi.
La mappa non indica esattamente i comuni dove pioverà
Una carta di precipitazione convettiva ad alta risoluzione ha un grande pregio: mostra dove l’atmosfera presenta condizioni più favorevoli allo sviluppo di rovesci e temporali. Ha però anche un limite importante. La posizione di una singola cella dipende da dettagli molto piccoli: una convergenza tra brezze, l’esposizione di un versante, una nube sviluppatasi poco prima oppure il vento prodotto da un temporale vicino.
Basta una variazione modesta perché un nucleo simulato sopra una determinata vallata si formi nella realtà alcuni chilometri più lontano oppure non si sviluppi affatto. Per questo non sarebbe corretto osservare una singola chiazza colorata sopra una località e concludere che proprio lì pioverà.
La mappa va letta invece come una fascia di maggiore probabilità convettiva. Sabato questa fascia comprende l’Appennino e una porzione significativa delle zone interne toscane, soprattutto centro-meridionali.
Due località vicine potranno avere un pomeriggio completamente diverso
È possibile che una zona venga interessata da un rovescio con tuoni, raffiche di vento e un rapido calo della temperatura, mentre pochi chilometri più lontano continuino sole e caldo intenso. È una caratteristica tipica della convezione estiva e spiega perché, una volta iniziata la formazione dei primi cumulonembi, radar e immagini satellitari diventeranno molto più utili della posizione esatta disegnata molte ore prima dal modello.
Dalla sera l’instabilità perderà rapidamente energia
La fase più favorevole ai temporali resterà concentrata soprattutto nelle ore pomeridiane. Procedendo verso la sera verrà progressivamente meno una delle principali fonti di energia della convezione, cioè il forte riscaldamento del terreno. I fenomeni tenderanno quindi a diminuire e tra tarda serata e prime ore della notte è atteso un rapido ritorno a condizioni molto più tranquille.
Non si profila quindi una fase piovosa estesa capace di modificare in modo significativo il quadro termico regionale. Dove arriverà un temporale, il raffreddamento potrà essere anche rapido e sensibile; altrove il caldo resterà pressoché invariato. La giornata di sabato va quindi letta soprattutto come un pomeriggio più instabile, nel quale i temporali potranno partire dai rilievi e raggiungere parte della Toscana interna prima di perdere energia in serata.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
