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Temporali in Toscana il 16 agosto: sembrano quelli dei giorni scorsi, ma c’è una differenza importante

Temporali sull’Appennino, qualche sviluppo tra Amiata e Colline Metallifere, molte zone costiere ancora al sole. A prima vista domenica 16 agosto potrebbe assomigliare ad altri pomeriggi instabili già osservati in Toscana durante questa estate. Meteorologicamente, però, non sarà esattamente la stessa situazione. La differenza non sta necessariamente nell’intensità dei temporali. Sta nel contesto nel quale potranno formarsi. Nei giorni scorsi diversi fenomeni erano nati soprattutto grazie al forte riscaldamento diurno e all’orografia, mentre la struttura responsabile del caldo rimaneva ben presente. Domenica l’azione dei rilievi sarà ancora fondamentale, ma lavorerà dentro un’atmosfera che comincerà a perdere parte della stabilità precedente. È questo che rende interessante il 16 agosto.

Perché non tutti i temporali estivi raccontano la stessa cosa

Un temporale pomeridiano non dimostra automaticamente che la circolazione atmosferica stia modificandosi. In piena estate può bastare il forte riscaldamento dei versanti, insieme a una quantità sufficiente di umidità nei bassi strati, per sviluppare un cumulonembo anche durante una giornata dominata nel complesso dall’alta pressione. È quanto abbiamo osservato più volte anche in Toscana durante le ultime settimane. Domenica il meccanismo locale resterà importante, ma troverà condizioni differenti. La pressione tenderà gradualmente a diminuire e la stabilità atmosferica risulterà meno efficace. Questo significa che il rilievo avrà bisogno di una imoprtanza minore per favorire la salita dell’aria e la crescita delle nubi convettive. Non dobbiamo quindi misurare il cambiamento contando i temporali. Anche pochi nuclei possono essere meteorologicamente interessanti se compaiono mentre contemporaneamente aumentano la copertura nuvolosa e la vulnerabilità dell’atmosfera su un territorio più ampio.

Il nord-ovest della Toscana dovrebbe accorgersene per primo

La mattinata di domenica dovrebbe trascorrere ancora con cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte della regione. Sarà dalla seconda parte della giornata che le differenze diventeranno più evidenti. Appennino settentrionale e settore apuano rappresentano le prime zone favorevoli allo sviluppo delle nubi. Lunigiana, Garfagnana, valle della Lima e Appennino pistoiese potranno quindi vedere crescere cumulonembi e, localmente, rovesci o temporali.
La disposizione non è casuale. Queste aree uniscono una morfologia molto favorevole al sollevamento dell’aria alla maggiore vicinanza alle correnti meno stabili che inizieranno a interessare il Nord Italia. Il temporale continuerà comunque a essere un fenomeno irregolare. Non significa che pioverà in tutta la Lunigiana, in tutta la Garfagnana o lungo l’intero Appennino. La previsione più corretta riguarda una fascia favorevole alla convezione, non il singolo paese. Una nota di novità potrebbe essere rappresentata dal rischio aumentato di brevi temporali anche sulla piana lucchese, pisana e fiorentina anche se in modo più sporadico ed incerto.

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Nel pomeriggio l’instabilità potrà trovare altri punti di sviluppo verso sud

Con il trascorrere delle ore dovranno essere osservate anche le zone interne della Toscana centrale e meridionale. In particolare l’area compresa tra Colline Metallifere e Monte Amiata potrà offrire nuovi punti di innesco. Anche qui entra in gioco l’orografia: colline e rilievi modificano le circolazioni locali, concentrano le convergenze e favoriscono la salita dell’aria durante le ore più calde.
È interessante notare come la geografia dei possibili temporali ricordi quella osservata in altre giornate di agosto. Proprio qui sta la differenza da comprendere. A parità di territorio interessato, può cambiare completamente il motivo per cui i cumulonembi riescono a svilupparsi. Nei fenomeni puramente termoconvettivi il rilievo deve sfruttare soprattutto l’energia accumulata durante il pomeriggio. Domenica troverà invece una stabilità generale meno marcata. Questo non garantisce temporali forti e non significa nemmeno che le precipitazioni diventeranno diffuse. Significa semplicemente che la convezione locale inizierà a inserirsi in una modifica più ampia della circolazione.

Sulla costa il 16 agosto potrà sembrare ancora piena estate

Chi trascorrerà domenica sulle spiagge toscane potrebbe accorgersi molto meno di questa modifica. Lungo buona parte del litorale il sole dovrebbe infatti continuare ad avere uno spazio importante e la probabilità di precipitazioni resterà inferiore rispetto alle zone interne. I venti saranno generalmente deboli occidentali e i mari poco mossi. Le temperature saranno comunque in caldo fino a 4/5 gradi.

I 3-4 gradi in meno non dipenderanno soltanto dall’aria più fresca

Anche il termometro comincerà a mostrare qualche differenza. Le temperature minime dovrebbero cambiare poco, mentre le massime sono previste in diminuzione di circa 3-4 °C. Una parte della flessione dipenderà dalla graduale modifica della circolazione, ma domenica conterà molto anche la diversa quantità di energia solare ricevuta dal terreno.
Dove le nubi cresceranno già nelle prime ore del pomeriggio, il riscaldamento della superficie verrà interrotto prima. Un eventuale rovescio aggiungerà poi evaporazione, rimescolamento e aria discendente dal temporale. Dove il sole resterà invece presente quasi senza interruzioni, soprattutto lungo la costa, la differenza rispetto a Ferragosto potrà risultare meno evidente. Per questo il calo termico non dovrà essere uniforme né interpretato come l’arrivo immediato di una massa d’aria fresca.

Lunedì 17 sarà il giorno dal cambiamento più apprezzabile

Domenica rappresenterà quindi soprattutto la prima giornata nella quale la diminuzione della stabilità potrà diventare osservabile anche in Toscana. Per un interessamento più ampio bisognerà guardare a lunedì 17. La previsione resta però più incerta: al momento possiamo ipotizzare un aumento della nuvolosità, maggiori possibilità di rovesci e temporali, venti occidentali un po’ più presenti e un’ulteriore diminuzione delle temperature, soprattutto sulle province settentrionali. Anche i mari dovrebbero diventare mossi.
È proprio il seguito di lunedì a dare un significato diverso ai fenomeni di domenica. I temporali del 16 non saranno necessariamente più forti di quelli già osservati durante agosto e potrebbero interessare ancora porzioni limitate della regione. Ma questa volta non dovrebbero essere seguiti semplicemente dal ritorno immediato delle stesse condizioni precedenti. Saranno inseriti in una fase nella quale pressione, nuvolosità e temperature cominceranno a muoversi nella stessa direzione proponendo un primo cambiamento pià ù corposo dopo una lunga fase di caldo eccezionalmente intenso.

Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing

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