Domenica non basterà attendere la fine dei temporali mattutini per considerare concluso il peggioramento. La parte più organizzata delle precipitazioni attraverserà la Toscana nelle prime ore della giornata, muovendosi dalla costa nord-occidentale verso le province centrali e meridionali. Alle sue spalle, tuttavia, l’atmosfera resterà instabile: nel pomeriggio potranno quindi formarsi altri rovesci e temporali sparsi, prima di un miglioramento più evidente verso sera.
I primi temporali arriveranno dopo la mezzanotte
Le prime precipitazioni dovrebbero raggiungere la Toscana nella notte tra sabato 25 e domenica 26 luglio, indicativamente dopo la mezzanotte. Le zone inizialmente più esposte saranno quelle vicine alla costa nord-occidentale, a partire dalla provincia di Massa Carrara, dalla Versilia e dal territorio lucchese.
I primi nuclei temporaleschi potranno formarsi sul Mar Ligure e sul Tirreno settentrionale, per poi avvicinarsi rapidamente alla costa. Una parte delle precipitazioni potrebbe raggiungere anche il settore settentrionale della provincia di Livorno, mentre le zone più interne vedranno aumentare la nuvolosità con il trascorrere delle ore.
L’ingresso delle piogge da nord-ovest sarà legato all’avvicinamento di un fronte relativamente veloce. Davanti alla parte più attiva agiranno correnti meridionali cariche di umidità, mentre l’aria più instabile inizierà ad avanzare dalla Liguria e dal Tirreno settentrionale.
L’incontro fra l’umidità presente nei bassi strati e l’aria più fresca in quota creerà condizioni favorevoli allo sviluppo dei temporali. Non tutte le località riceveranno la stessa quantità di pioggia, ma rispetto agli episodi temporaleschi maggiormente legati ai rilievi, questa volta le precipitazioni potranno coinvolgere una porzione più ampia della regione.
La fase più reattiva è attesa durante la mattina
Fra la seconda parte della notte e le prime ore di domenica mattina il peggioramento dovrebbe diventare più evidente sulla Toscana centro-settentrionale. Rovesci e temporali potranno interessare le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Pistoia, estendendosi successivamente verso Prato e Firenze.
Il settore apuano e quello vicino all’Appennino pistoiese potrebbero ricevere precipitazioni localmente consistenti. Su queste zone, infatti, le correnti umide provenienti dal mare saranno costrette a sollevarsi incontrando i rilievi. Questo effetto può favorire una maggiore persistenza delle piogge sui versanti esposti.
Non è però possibile stabilire in anticipo dove si concentreranno gli accumuli maggiori. Molto dipenderà dalla traiettoria delle singole celle, dalla loro velocità e dalla possibilità che più nuclei attraversino le stesse aree.
La rapidità del fronte dovrebbe limitare la durata delle precipitazioni continue su una singola provincia. Ciò non esclude, tuttavia, fasi brevi ma intense, accompagnate da frequente attività elettrica, raffiche di vento e locali riduzioni della visibilità.
Le ore comprese fra l’alba e la metà della mattina appaiono al momento le più delicate per la Toscana settentrionale. Con il trascorrere delle ore la parte più attiva inizierà a trasferirsi verso il centro della regione.
I fenomeni si sposteranno dal Fiorentino verso Arezzo e il centro-sud
Durante la metà della mattina i temporali dovrebbero raggiungere in maniera più diretta il Fiorentino, il Chianti e successivamente la provincia di Arezzo. Contemporaneamente, nuove precipitazioni potranno estendersi verso il Senese e le zone collinari della Toscana centrale.
La direttrice di spostamento dei sistemi temporaleschi sarà da nord-ovest verso sud-est. Ciò significa che le condizioni meteorologiche potranno cambiare in momenti molto diversi fra una provincia e l’altra. Mentre sul nord della Toscana le precipitazioni inizieranno temporaneamente a diminuire, fra Firenze, Arezzo, Siena e l’Amiata potranno essere ancora in corso rovesci temporaleschi.
Fenomeni più corposi attesi anche su Colline Metallifere e il Monte Amiata. La conformazione del territorio e l’arrivo della fascia instabile potranno favorire lo sviluppo o il rinforzo di alcuni nuclei.
Fenomeni localmente consistenti potranno quindi interessare parte della Toscana centrale e interna, anche se la distribuzione degli accumuli resterà irregolare. In pochi chilometri potranno verificarsi differenze rilevanti, soprattutto in presenza di celle temporalesche compatte e in rapido movimento.
Verso la fine della mattina e intorno a metà giornata, le precipitazioni più organizzate tenderanno a raggiungere le province di Siena e Grosseto. Nel frattempo, sulla parte settentrionale della regione potranno comparire le prime aperture del cielo.
Nel pomeriggio arriveranno altre piogge e nuovi temporali
Le schiarite attese sul nord della Toscana non rappresenteranno necessariamente la conclusione delle precipitazioni. Il fronte principale si sarà ormai spostato verso il centro-sud, ma alle sue spalle rimarrà aria instabile, con temperature più basse in quota.
Nel corso del pomeriggio potranno quindi svilupparsi nuovi rovesci e temporali sparsi sulla Toscana centro-settentrionale. Questa seconda fase dovrebbe essere meno organizzata rispetto a quella mattutina, ma potrà comunque portare altre piogge nelle zone già interessate nelle ore precedenti.
Le precipitazioni non saranno continue e lasceranno spazio a pause asciutte. Alcune aree potranno assistere soltanto a un breve rovescio, mentre altre potrebbero essere attraversate da un temporale più consistente.
Anche i fenomeni pomeridiani tenderanno a muoversi da nord-ovest verso sud-est. Le prime formazioni potranno riguardare i rilievi e le zone interne del centro-nord, per poi trasferirsi verso il Fiorentino, l’Aretino e la fascia centrale della regione.
Non si tratterà dell’arrivo di un secondo fronte. Sarà piuttosto l’effetto dell’instabilità rimasta dopo l’avanzamento della parte più organizzata. Le eventuali schiarite potranno inoltre riscaldare parzialmente il suolo e fornire nuova energia alle nubi temporalesche.
Per questo motivo la domenica toscana non sarà caratterizzata da una singola fase piovosa. Dopo i temporali più diffusi del mattino, saranno ancora possibili ulteriori precipitazioni nel pomeriggio, seppure più frammentate e generalmente meno intense.
Il miglioramento sarà graduale verso la sera
Fra il tardo pomeriggio e la sera le condizioni meteorologiche dovrebbero iniziare a migliorare in maniera più concreta. I rovesci diventeranno progressivamente meno frequenti, anche se qualche fenomeno residuo potrà insistere sulla fascia centrale o avvicinarsi nuovamente ai settori costieri.
La cessazione delle precipitazioni non avverrà nello stesso momento su tutta la regione. Alcune province potranno ritrovare condizioni asciutte già nel pomeriggio, mentre in altre zone gli ultimi rovesci potranno protrarsi fino alla parte iniziale della sera.
Lunedì 27 luglio resterà la possibilità di residue precipitazioni, soprattutto durante la notte e nelle prime ore della mattina. Elba, Arcipelago e tratti della costa potranno essere inizialmente più esposti. Qualche breve rovescio non è escluso successivamente anche sulle zone interne, ma con fenomeni meno diffusi rispetto a domenica.
Il miglioramento diventerà più deciso entro la fine di lunedì, quando l’instabilità tenderà ad attenuarsi e le precipitazioni a esaurirsi.
Temperature in forte calo, ma il fresco non durerà a lungo
Le piogge, la maggiore copertura nuvolosa e l’arrivo di aria meno calda produrranno una sensibile diminuzione delle temperature. Domenica le massime difficilmente supereranno i 30 °C su gran parte della Toscana.
Sulle province centro-settentrionali i valori potranno fermarsi fra 26 e 29 °C, con una diminuzione molto evidente rispetto alle giornate più calde. Soltanto il Grossetano e alcune aree meridionali potrebbero avvicinarsi o superare localmente i 30 °C, soprattutto prima dell’arrivo delle precipitazioni.
Il raffreddamento sarà accentuato anche dall’evaporazione della pioggia e dalla scarsa presenza del sole. Nelle zone raggiunte dai temporali nelle prime ore della giornata, le temperature potranno rimanere contenute anche durante il pomeriggio.
La diminuzione termica non dovrebbe però aprire una lunga fase fresca. Lunedì le massime inizieranno già a recuperare qualche grado nelle zone interne. Durante la parte centrale della settimana resta possibile un rialzo più marcato, anche se intensità e durata dell’aumento dovranno essere valutate con i prossimi aggiornamenti.
Il punto principale della previsione resta quindi la durata del peggioramento domenicale. I temporali più organizzati arriveranno fra la notte e la mattina, ma non esauriranno subito le precipitazioni. Altri rovesci potranno seguire nel pomeriggio e il miglioramento diventerà più affidabile soltanto verso la fine della giornata. Nelle prossime ore valuteremo i dettagli del maltempo di domenica.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
