Estate, il caldo rialza la testa ma senza gli eccessi dei giorni scorsi
Temperature di nuovo sopra i 30°C nel weekend, ma con anomalie decisamente più contenute. Dopo metà della prossima settimana resta aperto un bivio sull’evoluzione del tempo.
L’estate non ha alcuna intenzione di lasciare spazio a condizioni fresche, ma nei prossimi giorni mostrerà un volto diverso rispetto a quello osservato di recente. Dopo la flessione termica di queste ore, già nel corso del fine settimana i valori torneranno gradualmente ad aumentare, riportando molte località oltre la soglia dei 30°C. Le elaborazioni attuali confermano questo quadro almeno fino alla metà della prossima settimana.
Sopra i 30°C, ma senza gli eccessi dell’ultima ondata
Le massime torneranno diffusamente oltre i 30°C ma con un aumento più contenuto rispetto a quello che aveva caratterizzato i giorni scorsi. Se recentemente molte aree italiane hanno registrato temperature fino a 7-8°C superiori alla media climatica, nella nuova fase gli scarti dovrebbero limitarsi a circa 2-3°C, mantenendo un contesto estivo ma decisamente meno estremo.
Fino a metà della prossima settimana la tendenza appare abbastanza stabile
Le principali elaborazioni modellistiche mostrano una situazione piuttosto coerente almeno nei prossimi giorni. Il tempo dovrebbe rimanere in prevalenza stabile con caldo moderato e valori termici pienamente estivi, senza indicazioni di picchi eccezionali nel breve termine.
Dopo potrebbe aprirsi una fase più incerta
Guardando oltre la metà della prossima settimana aumenta l’incertezza. Da una parte alcuni modelli ipotizzano un rafforzamento dell’alta pressione con temperature più elevate; dall’altra continuano a comparire soluzioni che favoriscono infiltrazioni di aria più fresca dai quadranti orientali, capaci di contenere almeno in parte il caldo.
L’Italia resta in una posizione delicata
Il nostro Paese potrebbe trovarsi lungo la linea di confine tra il promontorio di alta pressione di matrice subtropicale e masse d’aria relativamente più fresche presenti sull’Europa orientale. Proprio questa posizione rende ancora poco definibile l’evoluzione nella seconda parte della prossima settimana e sarà sufficiente uno spostamento di poche centinaia di chilometri delle figure bariche per determinare effetti differenti sulle temperature italiane che comunque, saranno ancora sopra la media. Per concludere: cominciamo ad addentrarci verso il periodo più caldo dell’anno, luglio è anche il mese statisticamente più stabile. Non possiamo attenderci il fresco proprio a luglio ma una estate meno rovente sarebbe più che auspicabile.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
