Domani temperature ancora molto alte: il vento da nord-est può spingere il caldo verso costa e colline marittime
Caldo in ulteriore lieve aumento, ma non ovunque allo stesso modo
Domani, lunedì 22 giugno 2026, la Toscana resterà dentro una fase di caldo intenso, con temperature ancora ben superiori alle medie del periodo. Il dato più interessante riguarda la distribuzione del caldo: non saranno soltanto le pianure interne a soffrire, perché la fascia occidentale potrà risentire di un ulteriore lieve aumento termico.
Le massime resteranno su valori molto elevati, con punte diffusamente comprese tra 36 e 38 gradi nelle aree di pianura; sulla costa e sull’Arcipelago è atteso un incremento più evidente rispetto ai giorni precedenti, accompagnato anche da una maggiore sensazione di afa.
Perché la fascia occidentale può scaldarsi di più
La chiave della giornata sarà la ventilazione. La presenza di correnti a componente nord-orientale, deboli o localmente moderate nelle zone interne, può favorire un riscaldamento più marcato nei settori sottovento, in particolare verso il versante marittimo.
In pratica, l’aria che scende dall’interno verso la costa tende a perdere parte dell’umidità e a riscaldarsi ulteriormente. Questo meccanismo può rendere più calde alcune zone della Toscana occidentale, soprattutto tra pianure interne, aree collinari e tratti più riparati dal ricambio marino.
Nel pomeriggio lungo la costa potrà comunque attivarsi il Maestrale, ma non è detto che basti a rendere l’aria davvero gradevole: l’aumento dei tassi di umidità potrà infatti far percepire un caldo più pesante, soprattutto nei centri urbani e nelle zone meno ventilate.
Possibili picchi fino a 38/39 gradi
Le aree più esposte al caldo potranno avvicinarsi localmente ai 38 gradi, con valori anche prossimi ai 39 gradi nei punti più caldi e urbanizzati, come indicato dalla mappa previsionale. Il rischio maggiore sarà nelle ore centrali e nel primo pomeriggio, quando l’irraggiamento sarà massimo e la ventilazione ancora non sempre sufficiente a mitigare la temperatura. Da monitorare soprattutto le pianure sub litoranee, le zone tra Valdarno, piana fiorentina-pratese-pistoiese, basso pisano, entroterra livornese e grossetano, oltre alle aree collinari più esposte alla componente nord-orientale.
Temporali sulle colline marittime: il caldo può fare da innesco
Il caldo non esclude affatto i temporali. Anzi, quando l’aria molto calda nei bassi strati incontra locali convergenze di vento e un po’ di instabilità in quota, possono nascere focolai temporaleschi anche in un contesto dominato dall’alta pressione. Evidenziamo dunque il rischio di brevi temporali pomeridiani anche sulle zone occidentali. Rischio temporalesco rinnovato anche sull’Appennino e sub Appennino soprattutto nelle province di Massa Carrara Lucca e Pistoia.
Le aree più interessanti saranno quelle a ridosso dei rilievi occidentali e delle colline marittime, dove il contrasto tra aria calda, umidità e brezze locali può favorire lo sviluppo di nubi cumuliformi nel pomeriggio.
Una giornata da caldo “sporco”: sole, afa e rischio temporale locale
Il quadro atteso non è quello di una giornata semplicemente stabile e soleggiata. Sarà piuttosto una giornata di caldo “sporco”: temperature molto alte, sensazione di afa più marcata sulla fascia occidentale e possibilità di temporali localizzati nel pomeriggio.
La maggior parte della Toscana vivrà molte ore di sole o cielo poco nuvoloso, ma nelle ore più calde potranno formarsi addensamenti improvvisi. Dove il temporale riuscirà a svilupparsi, potrà essere rapido ma localmente incisivo.
La tendenza successiva
Anche nei giorni seguenti la Toscana resterà su valori decisamente superiori alla norma. Le temperature non subiranno grosse variazioni, e il caldo continuerà a dominare, con massime ancora spesso comprese tra 36 e 38 gradi nelle pianure più calde.
