Dalla costa livornese a quella pisana, la Toscana ha già vissuto le prime “notti tropicali” della stagione. E la prossima notte potrebbe estendere il fenomeno anche a diverse aree interne.
Le notti tropicali non sono più un evento raro da piena estate: in Toscana stanno arrivando sempre prima. E nelle ultime ore diverse stazioni meteo regionali hanno già registrato temperature minime superiori ai 20°C, la soglia che definisce ufficialmente una “notte tropicale”. Un fenomeno che fino a qualche decennio fa era tipico quasi esclusivamente delle coste più miti, ma che oggi tende a coinvolgere anche colline e aree interne.
Le prime notti tropicali sono già realtà
I dati osservati stamattina mostrano una situazione già significativa soprattutto tra costa, isole e basso entroterra livornese e grossetano. La minima più alta è stata registrata a Vara, in provincia di Massa-Carrara, con ben 23.7°C. Sopra i 22°C anche Montecristo, Campiglia Marittima, Quercianella e Candia Scurtarola. In totale oltre venti stazioni toscane hanno chiuso la notte sopra la soglia tropicale dei 20°C. Citiamo poi anche
Quercianella — 22.6 °C Candia Scurtarola — 22.3 °C Valle Benedetta — 21.7 °C. Tutti valori che sono decisamente al di sopra delle medie notturne attese per il periodo. Mentre per le Isole tali temperature rappresentano valori un po’ meno esasperati, lo sono molto di più per le località di terraferma.
Domani mattina il fenomeno potrebbe estendersi
Le proiezioni per la prossima notte mostrano una Toscana ancora avvolta da temperature molto elevate anche nelle ore più fresche. Secondo le nostre simulazioni potremmo sperimentare valori diffusamente compresi tra 18 e 22°C, con punte superiori lungo il litorale centro-meridionale e nelle pianure interne più urbanizzate. Le aree con maggior probabilità di nuove notti tropicali saranno:
- costa livornese e grossetana;
- Val di Cornia;
- area di Follonica e Piombino;
- pianure interne tra Empolese, Valdarno e Senese;
- alcune zone urbane tra Firenze, Prato e Pistoia.
Località come Livorno, Gorgona, Campiglia Marittima, Follonica e Grosseto potrebbero restare sopra i 20°C per tutta la notte, ma anche città interne come Siena o Poggibonsi rischiano di avvicinarsi molto alla soglia tropicale.
Non è solo caldo: cambia il modo in cui (non) si raffredda la notte
Il dato interessante non è soltanto la temperatura massima del giorno, ma il fatto che il terreno e le aree urbane riescano sempre meno a disperdere il calore accumulato. Le notti tropicali sono infatti uno degli indicatori climatici più evidenti del riscaldamento in corso. In Toscana il loro numero è aumentato sensibilmente negli ultimi decenni e le proiezioni climatiche indicano un ulteriore incremento nei prossimi anni. Secondo gli ultimi studi in tal senso , entro metà secolo le notti tropicali potrebbero addirittura raddoppiare rispetto ai valori attuali con tutte le conseguenze del caso.
Le zone interne iniziano a “mediterraneizzarsi”
Se le coste toscane convivono da tempo con minime elevate grazie all’effetto mitigatore del mare, oggi il fenomeno sta avanzando anche verso le vallate interne e le aree collinari. È questo l’aspetto più interessante della fase attuale: non soltanto il mare caldo o l’afa costiera, ma la crescente difficoltà dell’entroterra a raffreddarsi durante la notte. Le notti tropicali diventano il segnale più concreto di un’estate che cambia volto: meno escursione termica, più caldo persistente e sempre meno refrigerio anche la notte.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
