Il weekend che apre le festività pasquali si presenta con un clima pungente ma in graduale miglioramento su tutta la regione
Siamo ormai giunti alle porte del fine settimana delle Palme e la Toscana inizia a immergersi nel vivo del clima pasquale. Con l’arrivo dei primi turisti che scelgono le città d’arte e i borghi per le festività e il crescente desiderio dei residenti di organizzare le prime gite fuori porta, l’attenzione si sposta inevitabilmente sulle condizioni meteorologiche. Molti si chiedono se sarà possibile trascorrere del tempo all’aperto o se si dovrà ripiegare su attività al chiuso, specialmente dopo il brusco peggioramento delle ultime ore che ha riportato un freddo in pieno stile invernale su gran parte del territorio regionale. Vediamo dunque se le notizie in arrivo sono positive o se dovremo fare i conti con gli ultimi colpi di coda del maltempo prima della Pasqua.
Venerdì 27 marzo tra nubi residue e temperature sotto la media
Andando per gradi, la giornata di venerdì 27 marzo si preannuncia come una fase di transizione ancora piuttosto complessa. Il clima sarà freddo e il cielo si presenterà spesso nuvoloso, in particolare sulle province di Arezzo, Siena e Firenze. Questi territori saranno infatti gli ultimi a guarire dall’influenza diretta del ciclone che ha interessato principalmente il lato adriatico dell’Italia, lasciando strascichi di instabilità ed aria fredda anche sul versante toscano. La mattina sarà caratterizzata da temperature in calo, ma le gelate, pur non essendo escludibili a priori, potrebbero essere in parte inibite dalla persistente nuvolosità che coprirà larga parte della regione, limitando l’irraggiamento notturno.
Nonostante questo parziale schermo nuvoloso, è bene aspettarsi minime decisamente sotto la media stagionale, con valori che in pianura si manterranno frequentemente vicini allo zero, generalmente compresi in una forbice tra gli 0 e i 5 gradi. La situazione sarà più cruda salendo di quota: alle medie altitudini appenniniche il termometro resterà inchiodato sotto lo zero già a partire dai 1000 metri, ma con probabilità di valori negativi anche dagli 800 metri in su. La giornata inizierà dunque con connotati prettamente invernali, anche se nel corso delle ore pomeridiane avremo delle graduali aperture a partire da ovest. Possiamo dire che, nonostante il cielo tenderà a rimanere spesso velato, si tratterà comunque di un contesto migliore rispetto a quello odierno, con le temperature massime che inizieranno un lento e faticoso aumento.
Sabato 28 marzo la finestra di bel tempo per sci ed escursioni
Proseguendo verso il cuore del weekend, sabato 28 marzo si candida a essere probabilmente il giorno più bello ed aperto dell’intera settimana. Il miglioramento sarà netto grazie a un aumento della pressione che ripristinerà condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tutta la Toscana. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da qualche residuo addensamento a ridosso dei rilievi appenninici, ma senza fenomeni di rilievo associati. Tuttavia, la serenità del cielo porterà con sé un rovescio della medaglia termico: la minore nuvolosità favorirà una maggiore inversione termica durante la notte, rendendo il primo mattino ancora piuttosto freddo e frizzante.
Le temperature massime saranno in aumento grazie al maggiore soleggiamento, ma resteremo comunque su valori sottotono per il periodo. Si tratta di buone notizie per chi desidera approfittare delle ultime possibilità per sciare sulle cime toscane, dove il manto nevoso beneficerà di queste temperature costantemente basse. Allo stesso tempo, le notizie sono positive anche per chi ha in programma brevi escursioni o qualche ora di relax all’aria aperta. Il sole più presente permetterà di godere di estese e durature schiarite, a patto di coprirsi adeguatamente per contrastare l’aria che rimarrà comunque pungente nonostante la radiazione solare più decisa tipica della fine di marzo.
Domenica delle Palme e le prospettive verso il lunedì di Pasquetta
Arriviamo così alla domenica 29 marzo, la giornata delle Palme. Le nostre elaborazioni indicano la probabilità di un nuovo parziale aumento della nuvolosità. Al momento non sono attese precipitazioni particolari, ma i cieli potrebbero risultare un po’ più sporchi e velati, rendendo la giornata complessivamente meno chiara e serena rispetto al sabato. Il risveglio domenicale sarà ancora segnato dal freddo, con la necessità di mettere in conto la possibilità di ulteriori gelate nelle zone di pianura interne. In quota ancora freddo: oltre i 1200-1400 metri il termometro resterà stabilmente sotto lo zero, garantendo la tenuta del manto nevoso.
In conclusione, questo finale di settimana che culmina con la domenica delle Palme non si presenta affatto pessimo, anzi mostra segnali di ripresa incoraggianti. Bisogna d’altronde rendersi conto che quest’anno la Pasqua è particolarmente bassa sul calendario, cadendo nel pieno del mese di marzo. Per sua natura, marzo è un mese che non fornisce garanzie di affidabilità meteorologica, essendo caratterizzato da repentini sbalzi e scambi meridiani. Le festività pasquali si aprono dunque sulla Toscana con un tempo in miglioramento pur restando in quadrato in un contesto ancora freddo. Sarà fondamentale seguire i prossimi appuntamenti meteorologici per capire come evolverà effettivamente la situazione in vista del fine settimana di Pasqua e Pasquetta: presto vi daremo alcune anticipazioni.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
