HomeMeteo ItaliaECMWF conferma: l'inverno non molla la presa sulla Settimana Santa

ECMWF conferma: l’inverno non molla la presa sulla Settimana Santa

Il modello ECMWF disegna un’Europa divisa con riflessi diretti sulle temperature della nostra Penisola

Il quadro europeo cambia volto

Dimenticate il tepore primaverile costante. L’aggiornamento del centro di calcolo europeo, ECMWF, disegna un passaggio netto per la settimana che porta dritti a Pasqua 2026 e mostra un’Europa che scivola dentro un contesto termico più freddo della norma. Il segnale più evidente riguarda il cuore del Continente, dove l’aria fredda punta con decisione verso ovest e centro Europa, trascinando diverse aree su valori inferiori alle medie del periodo.

Le proiezioni del centro europeo ECMWF per il periodo tra il 31 marzo e il 6 aprile evidenziano anomalie termiche piuttosto marcate tra Svizzera, sud Germania e sud Francia ma anche sul centro Italia, con scarti negativi che potrebbero toccare i 6 gradi in meno rispetto alla norma.

Una fase dinamica tra correnti nord-orientali e variabilità

Inizialmente, nella settimana entrante, risentiremo dell’influenza del pattern freddo nord orientale che rinvigorirà il freddo su tutta la Penisola, con un nuovo afflusso di aria artica dai quadranti settentrionali o nord-orientali. Le regioni del Nord e del Centro saranno le prime a risentire di questo calo, con termometri che si assesteranno su valori inferiori alle medie del periodo. Non mancheranno momenti di instabilità accompagnati da precipitazioni, con un coinvolgimento più diretto delle aree adriatiche specie del centro sud. In merito all’aspetto precipitativo, vi dettaglieremo meglio in seguito soprattutto con un occhio attendo verso il rischio di nevicate (anche a quote piuttosto basse).

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Verso le festività pasquali tra incertezze e timidi segnali di ripresa

Il clima di fine marzo e inizio aprile manterrà dunque un sapore quasi invernale, evitando tuttavia gli eccessi importanti osservati negli ultimi giorni. Soltanto verso la fine della settimana, in coincidenza con l’avvicinarsi della Pasqua, i modelli matematici iniziano a intravedere un possibile cambio di scenario. Un rinforzo dell’alta pressione oceanica con aggancio di una radice sub tropicale, potrebbe favorire un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche, portando in dote un progressivo rialzo termico capace di spingere le temperature su valori decisamente più miti.

Dunque, con tutta la prudenza del caso, pare di poter dire che la Settimana Santa potrebbe presentare due fasi meteorologiche differenti: la prima più fredda e nuovamente comandata da correnti in discesa da nord nord/est e poi la seconda, più mite che potrebbe abbracciare proprio le festività di Pasqua e Pasquetta. Non ci sono ancora sufficienti elementi per poter considerare questa evoluzione come molto probabile anche se, dopo gli ultimi aggiornamenti, pare che questa possa effettivamente essere una delle soluzioni più percorribili.

Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing

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