Un fronte perturbato sta per attraversare la regione con venti forti, rovesci e un brusco calo termico. Ecco cosa aspettarsi tra stanotte e venerdì
Il fronte freddo è già alle porte
L’aria fredda ha già raggiunto l’arco alpino e sta valicando il confine naturale che di norma protegge la penisola da queste irruzione. I primi refoli più freddi stanno affluendo da est, mentre da ovest si stanno organizzando i primi temporali sulla pianura padana. La macchina meteorologica si è messa in moto e la Toscana sarà una delle regioni chiamate a fare i conti con il suo passaggio nelle prossime ore.
Stanotte il momento più critico
IL primo momento più disturbato dal punto di vista di vento e precipitazioni arriverà nelle prossime ore, indicativamente tra mezzanotte e le tre. Si tratta di una rapida sventagliata, burrascosa ma di breve durata, accompagnata da rovesci che potrebbero assumere carattere temporalesco e non si escludono locali grandinate. I fenomeni si trasferiranno rapidamente dal nord della regione verso il centro e poi il sud, interessando principalmente le zone interne. Sarà proprio il repentino rinforzo del vento nella notte ad identificare il passaggio del fronte freddo in discesa da nord.
Nel frattempo piove già debolmente sulla Toscana settentrionale, ma si tratta di un richiamo umido prefrontale con effetti concentrati soprattutto a ridosso delle Apuane e dell’Appennino Massese-Lucchese. Il vento soffierà prima da Libeccio, poi da Ponente, per ruotare infine a Maestrale: proprio quando girerà da nord-ovest, la ventilazione tenderà ad attenuarsi. Segnaliamo al momento i primi picchi a 100 km/h su Gorgona e sulle vette più alte dell’Appennino settentrionale.
La giornata di domani: neve sull’Appennino e vento in rinforzo
Con il progredire della giornata, nubi e fenomeni rientreranno da nord-nordest, addossandosi al versante orientale dell’Appennino. Il calo termico si farà più deciso con nevicate appenniniche specie tra le province di Firenze e Arezzo, che risulteranno le aree più colpite dai fenomeni pomeridiani. Coinvolta anche l’area senese e l’entroterra, mentre il retro della Toscana si manterrà al più parzialmente nuvoloso, senza precipitazioni significative. Sarà neve mediamente dagli 800 metri di quota con sconfinamenti fino ai 600 metri.
Dalla tarda mattinata e per il primo pomeriggio il Maestrale rinforzerà nuovamente, per poi ruotare a nord-nordest. In serata la ventilazione dovrebbe scemare in maniera importante.
Venerdì mattina: attenzione al gelo
Il calo dei venti serali, combinato con l’aria fredda portata dalle correnti settentrionali, creerà le condizioni per un forte raffreddamento notturno. Venerdì mattina sono possibili gelate al di sopra degli 800 metri, ma anche localmente in pianura, nelle valli più fredde e riparate dal vento.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
