Un peggioramento progressivo del tempo accompagna l’inizio di febbraio, non sarà facile avere pause più stabili
Un avvio di settimana tra nebbie e prime piogge: questa la Candelora
Lunedì 2 febbraio si aprirà con condizioni relativamente tranquille, ma solo in apparenza. Al mattino cielo poco nuvoloso, mentre nelle valli e nelle pianure interne avremo un elevato rischio di nebbie e foschie ma anche di gelate più consistenti e diffuse come già abbiamo discusso qui. Con il passare delle ore la situazione tende a cambiare. Le nubi aumentano gradualmente a partire dalla costa e dai settori nord-occidentali, dove non sono escluse deboli precipitazioni. Sull’Appennino tosco-emiliano la neve potrà presentarsi a partire dai 1200–1300 metri. I venti di Scirocco, inizialmente deboli, si rinforzano dal pomeriggio soprattutto lungo il litorale e sulle isole, determinando un aumento del moto ondoso in serata. Temperature minime dunque più basse di quelle odierne con valori spesso prossimi allo zero, localmente anche inferiori sulle aree più fredde ma generalmente “ad una cifra”.
Martedì di maltempo diffuso e venti sostenuti
Martedì 3 febbraio presenterà una fase più perturbata. Cielo molto nuvoloso o coperto su tutta la regione e le piogge, inizialmente concentrate sulle aree costiere e nord-occidentali, si estendono progressivamente anche alle zone interne. In serata è attesa una temporanea attenuazione dei fenomeni, ma il quadro resta instabile. Ancora venti di Scirocco o mezzogiorno, moderati o forti, soprattutto sulla Toscana centro meridionale, per poi attenuarsi nella seconda parte della giornata. I mari sono molto mossi e temperature minime in netto aumento.
Instabilità persistente e neve in Appennino
Mercoledì 4 febbraio prosegue all’insegna dell’instabilità. Il cielo sarà ancora coperto e le precipitazioni diffuse con possibile attenuazione solo dal pomeriggio o tardo pomeriggio. Dopo la fase sciroccale che farà alzare rapidamente la quota delle precipitazioni nevosi i fiocchi torneranno a scendere nel corso del dì fino alla porta dei 1000–1200 metri. Venti orientali, calo delle temperature.
Nuovo peggioramento verso sera per giovedì
Giovedì 5 febbraio un parziale modesto e temporaneo miglioramento , con cielo parzialmente nuvoloso. Tuttavia, sembra che dal pomeriggio il cielo possa nuovamente chiudersi ed in serata tornare a piovere, inizialmente sulle zone occidentali della regione. I venti ruoteranno, deboli o moderati dai quadranti meridionali. Temperature in aumento.
In conclusione reste evidente come larga parte della prossima settimana possa essere ancora influenzata dal maltempo, la Toscana sarà una delle regioni italiane più esposta a questo tipo di circolazione depressionaria essendo tutti i fronti in attivo da ovest. E’ probabile che il maltempo possa spingersi anche oltre mentre nel seguito sono da valutare possibili evoluzioni totalmente differente.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
