Sabato 14 il rischio neve più concreto sopra i 1000 m domenica 15 più freddo ma tempo secco
Quando tornerà la neve in Toscana e a che quote: questa la disamina secondo le proiezioni ultime disponibili. Abbiamo in questo caso fatto riferimento al modello ensemble del modello europeo ed in base a questo ecco quale risulterebbe la previsione più probabile.
- 10 – 12 Febbraio: Il rischio neve è assente per la maggior parte del territorio. Le temperature alla quota di 850 hPa (circa 1500 metri) sono in forte aumento, raggiungendo un picco di circa +7°C/+8°C nella giornata di giovedì 12. Nonostante siano previste precipitazioni significative tra mercoledì 11 e giovedì 12, si tratterà esclusivamente di pioggia, con la quota neve confinata solo alle vette appenniniche più elevate (oltre i1800-2200 metri).

- Venerdì 13 Febbraio: Si osserva un netto calo delle temperature a 1500 metri, che scendono verso i +3°C, ma i fenomeni precipitativi tendono a esaurirsi quasi completamente. Il rischio neve rimane quindi estremamente basso.
- Sabato 14 Febbraio: Questa è la giornata con il potenziale più elevato per nevicate montane. Il grafico mostra un importante picco di precipitazioni (con alcuni membri dell’ensemble che superano i 25 mm/6h) proprio mentre la temperatura a 850 hPa scende verso lo zero termico o leggermente al di sotto. In questa fase, la neve potrebbe cadere mediamente sopra i 1000-1200 metri, con possibili sconfinamenti a quote inferiori in caso di rovesci intensi.
- Domenica 15 Febbraio: Si registra il picco del freddo in quota, con la media dei membri che scende tra i -3°C e i -5°C a 1500 metri. Con queste temperature la neve potrebbe teoricamente raggiungere le quote di bassa collina (400-600 metri), tuttavia il grafico inferiore indica un tempo secco con assenza di precipitazioni significative. Il rischio neve è quindi limitato alla mancanza di “materia prima” (le precipitazioni).
- 16 – 20 Febbraio: La temperatura a 850 hPa torna a salire sopra lo zero, stabilizzandosi tra i +3°C e i +6°C. Il ritorno delle precipitazioni, previsto in particolare verso il 19 febbraio, avverrebbe nuovamente con una quota neve molto alta, generalmente confinata sopra i 1500-1700 metri.
In sintesi, la finestra temporale per vedere neve a quote di montagna (1000m) è concentrata nella giornata di sabato 14, mentre per la collina il freddo di domenica 15 non sembra essere accompagnato dalle necessarie precipitazioni.
Naturalmente si tratta di una proiezione da confermare con i prossimi aggiornamenti, soprattutto a causa dell’elevata dinamicità che avremo nei prossimi giorni e che potrebbe introdurre ulteriori elementi attualmente non valutabili.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
