Le proiezioni indicano almeno 5-6 giorni stabili su tutta Italia: giornate più miti e quasi primaverili, ma con notti fredde e possibili gelate al Centro-Nord. Marzo resta l’incognita.
L’alta pressione conquista la scena
Febbraio cambia registro e mostra un volto diverso dal classico finale d’inverno. Le conferme che emergono dalle proiezioni a medio e lungo termine puntano verso una fase dominata dall’alta pressione su gran parte d’Italia, con un cuneo subtropicale pronto a consolidarsi e a stabilizzare il tempo per diversi giorni. La prospetetiva è quella di una finestra di circa 5-6 giorni in cui l’atmosfera potrebbe restare poco dinamica, riducendo il passaggio di perturbazioni e favorendo condizioni più asciutte e spesso soleggiate.
Temperature in aumento, clima quasi primaverile
L’effetto più evidente sarà l’aumento delle temperature massime. In molte aree della Penisola i valori tenderanno a risultare miti per il periodo, con un sapore da inizio primavera soprattutto nelle ore centrali della giornata. Anche in Toscana si prospettano pomeriggi più gradevoli ed uno stacco con il clima più invernale o, quantomeno, perturbato soppiantato da con un contesto più luminoso e stabile.
Il freddo resiste al mattino: rischio gelate
La stabilità atmosferica, tuttavia, favorisce l’inversione termica. Al Centro-Nord, in particolare nelle pianure e nei fondovalle, le temperature potranno scendere in modo marcato durante la notte e all’alba. Sono possibili gelate locali, soprattutto nelle conche alpine e più sporadicamente ai piedi dell’Appennino settentrionale. Il contrasto tra pomeriggi miti e mattinate piuttosto fredde sarà uno degli elementi più caratteristici di questa fase.
Marzo può ancora cambiare lo scenario
Questa evoluzione non rappresenta necessariamente la fine dell’inverno 2026. Una fase anticiclonica a fine febbraio può rivelarsi solo una parentesi. Marzo, storicamente dinamico, potrebbe rimettere in gioco assetti circolatori differenti e riportare condizioni più instabili o persino un ritorno del freddo. Il segnale attuale è chiaro sul breve termine, ma la stagione resta ancora aperta a possibili cambiamenti.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
