AGGIORNAMENTO ORE 09:20 Temperatura in calo e neve in azione mediamente sopra i 1100 metri di tutto l’Appennino. Cumulati tra i 5 ed 10 cm freschi.
AGGIORNAMENTO ORE 21.57 La nuova perturbazione sta entrando in azione con neve che per il momento rimane ancora relegata alle alte quote appenniniche: attecchimenti sono segnalati solo sopra i 1500 metri. Nelle prossime ore e domani è comunque atteso un calo termico che permetterà ai fiocchi di scendere fino al limite dei 1000 /1100 metri.
La neve è già arrivata sulla Toscana, ma la fase più interessante deve ancora iniziare. Con il nuovo ingresso perturbato, atteso tra la serata e la giornata di domani, il calo delle temperature favorirà un ulteriore abbassamento della quota neve, con fiocchi pronti a spingersi fino a circa 1000 metri, soprattutto sui settori settentrionali.
Si tratta di un’evoluzione importante, perché andrà a consolidare il manto nevoso già presente e a limitare i fenomeni di fusione osservati nelle ultime ore.
Situazione attuale: neve sull’Appennino, zero termico più alto verso sud
Nelle ultime ore le nevicate hanno interessato prevalentemente l’Appennino settentrionale, con quote oscillanti tra 1300 e 1600 metri.
Attualmente lo zero termico si colloca attorno ai 1300 metri sull’estremo nord della regione, mentre scendendo verso sud risale fino a 1700 metri, determinando temperature ancora positive anche nelle principali località montane come Abetone e Doganaccia.
Questo assetto ha favorito una parziale fusione del manto alle quote medie, fascia altimetrica particolarmente sensibile a questo continua oscillazione termometrica.
Nuovo peggioramento: temperature in calo e neve più in basso

Con l’arrivo della prossima perturbazione è atteso un moderato calo delle temperature, elemento chiave che permetterà di:
- arrestare lo scioglimento della neve già caduta
- favorire nuove nevicate a quote inferiori
- migliorare la tenuta del manto nevoso in montagna
Le nuove nevicate sono attese dalla serata e per la giornata di domani, con quota neve in progressiva discesa fino alla soglia dei 1000 metri, soprattutto sui settori appenninici più esposti alle correnti umide occidentali.
Accumuli moderati ma piuttosto diffusi: fino a 10 cm oltre i 1200 metri
Le precipitazioni nevose si presenteranno in genere non persistenti, spesso a carattere di rovescio. Questo tipo di fenomenologia potrà favorire accumuli irregolari, ma complessivamente non tracurabili.
Una stima prudente indica fino a 10 centimetri di neve fresca sopra i 1200 metri, con nevicate attese anche sul Monte Amiata, a partire da 1300–1400 metri di quota.
Non si tratterà quindi di evento nevoso particolarmente robusto, ma di una fase utile a rafforzare il manto nevoso, soprattutto in vista delle successive evoluzioni.
Prossimi giorni: neve a fasi alterne per l’altalena termica
L’evoluzione successiva vedrà infatti il continuo passaggio di perturbazioni atlantiche, alternate a brevi fasi più miti.
Questo determinerà una continua oscillazione delle temperature in quota, con:
- momenti favorevoli a nuove nevicate
- fasi di parziale fusione del manto e/o pioggia-neve
- accumuli soggetti a continue variazioni
Il risultato sarà una neve a singhiozzo, tipica di una circolazione zonale attiva, con dinamiche molto sensibili a piccoli scarti termici.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
